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SASSUOLO

Stagione in rosso per il cinema estivo

Mille spettatori in meno, l’attività azzoppata dal maltempo Ora si guarda alle proiezioni invernali sperando nel boom

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L'estate non è stata delle più facili, funestata da pioggia e freddo. E il cinema estivo a Villa Giacobazzi non poteva non risentirne. Gli spettatori della stagione appena conclusa sono stati 3.596 spettatori per 35 serate, una media di 102 a proiezione. Le serate avrebbero dovuto essere 36 ma una è saltata. In calo dunque le presenze rispetto al 2013, ma è anche vero che lo scorso anno il tempo è stato molto più clemente e per di più le serate erano meno: nel 2013 si sono registrati 4539 spettatori, quasi mille in più, ma su 32 serate. Il più visto della rassegna 2014, con 215 spettatori, è stato “La mafia uccide solo d'estate”, commedia drammatica, uno dei casi cinematografici dell'ultima stagione. A seguire il film che ha aperto i due mesi (luglio e agosto) di cinema estivo, “Noah” con 201. Il meno visto all'arena estiva è stato “Dietro i candelabri”, seguito da soli 26 coraggiosi. Il meno visto in sala Biasin (lo spostamento era stato necessario per l’accompagnamento musicale) è stato “Una fragile armonia”, 22 biglietti staccati. Se si pensa che lo scorso anno “Il grande Gatsby” fu il più visto con 280 spettatori e a seguire “I Croods” ne raccolsero 257, ci si rende conto di quanto la stagione incerta abbia influito su una rassegna che comunque soddisfa l'assessore alla cultura Giulia Pigoni. «Quest'estate – commenta - è stata davvero particolare: da inizio giugno a fine agosto difficilmente abbiamo avuto tre serate calde consecutive. Tutto questo ha influito sulla presenza di spettatori, ma è altrettanto vero che devono essere ringraziati i gestori che hanno fatto tutto ciò che era in loro potere per non interrompere il servizio, tanto che solamente una delle quasi quaranta proiezioni è saltata. Si è trattato della seconda edizione di un'iniziativa che, clima a parte, ha dimostrato di godere dell'interesse e dell'entusiasmo da parte della città e per questo credo sia d'obbligo per l'amministrazione fare in modo che, l'anno prossimo, si svolga la terza edizione».

Nei prossimi mesi sarà la scommessa del cinema anche nel periodo invernale a impegnare Sassuolo. Ci sono progetti almeno per l'auditorium Bertoli, mentre il “sogno proibito” sarebbe la riapertura del Carani come cinema o del San Francesco, due soluzioni che però paiono economicamente poco percorribili.

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