Furto, nomade arrestato dopo un inseguimento
L’uomo aveva lanciato dal finestrino una busta con preziosi per oltre 8mila euro Nella fuga ha rischiato di travolgere dei ciclisti. Pena patteggiata: 2 anni e 10 mesi
Inseguimento mozzafiato tra carabinieri e un ladro. Quest’ultimo, invece di rallentare, ha anche sfiorato tre ciclisti. Si tratta di un nomade che aveva messo a segno un furto a Rovereto e che stava organizzandosi per effettuarne un altro nella frazione di San Marino. Durante la fuga ha lanciato da finestrino parte del malloppo: 8mila euro in monili d’oro, puntualmente recuperati dai militari e restituiti al proprietario. Ecco come sono andate le cose.
Nel primo pomeriggio di domenica la pattuglia del Radiomobile di Carpi, mentre perlustrava le frazioni della città hanno incrociato una Golf guidata da un nomade noto alle forze dell’ordine, che si aggirava nei pressi di un bar di San Marino. La pattuglia ha quindi deciso di controllarlo, proprio per verificare se avesse commesso qualche furto o lo stesse per compiere. Il nomade però invece di rallentare ha accelerato cominciando la sua fuga a folle velocità. Il Golf si è fatto spazio per le strade di San Marino con una guida estremamente pericolosa, effettuando manovre azzardate e sorpassi pericolosi e in una circostanza non ha rallentato neanche alla vista di tre persone in bicicletta, non investite per poco. La pattuglia militare l’ha inseguito a sirene spiegate per qualche chilometro fino alla frazione di Cibeno dove il nomade, capito di non avere alcuna possibilità di seminare la Gazzella, è stato costretto a fermarsi, ed è stato bloccato davanti agli occhi dei cittadini, visibilmente soddisfatti dell’intervento. L’immediata perquisizione ha permesso di rinvenire sotto il sedile alcuni monili in oro ed un tablet, ma l’attenzione dei militari si è rivolta ad una fase dell’inseguimento durante la quale il nomade sembrava aver lanciato qualcosa dal finestrino. Dopo aver ripercorso tutto l’itinerario nelle campagne adiacenti alla strada i Carabinieri hanno ritrovato un sacchetto pieno di altri monili in oro e due orologi, per un valore di circa 8mila euro. Condotto in caserma, sono state diramate le ricerche ed allertate tutte le centrali operative per verificare se e dove fosse stato commesso il furto e dopo poco, verso le 15, un cittadino di Rovereto ha telefonato al 112 per denunciare il furto in abitazione avvenuto poco prima che l’uomo venisse intercettato. Riconosciuto l’oro rubato, al cittadino è stato riconsegnato il maltolto e il malvivente arrestato per furto e contravvenzionato per le infrazioni al codice della strada, considerato che è risultato alla guida nonostante la patente gli fosse stata sospesa da mesi perché denunciato per guida in stato di ebbrezza. La sua presenza a San Marino lascia ipotizzare che l’uomo avesse intenzione di colpire altre abitazioni. Processato, il nomade ha patteggiato una pena di 2 anni e 10 giorni. Resta in carcere.
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