Muzzarelli: «Il nuovo Sigonio entro il 2018»
Il sindaco nel liceo dove l’anno scorso nelle aule piovevano calcinacci e acqua. «Subito la banda larga»
«Subito banda larga e una scuola nuova entro il 2018». Le lezioni al liceo Sigonio si sono aperte con le rassicurazioni del sindaco Gian Carlo Muzzarelli. «Avrete una scuola nuova - ha ribadito il primo cittadino incontrando la preside, Roberta Pinelli, i rappresentanti d’istituto e quelli delle classi quarte e quinte - con una nuova palestra e nuovi spazi: stiamo già facendo il progetto, l’obiettivo è il 2018. Nelle prossime settimane avremo incontri anche con la preside per discuterne assieme. Abbiamo lavorato per dare più spazio al liceo musicale. In tre o quattro giorni ci sarà la banda larga».
«Non sono sicura del 2018 - ha replicato la preside dopo l’incontro - speriamo... Io di certo non ci sarò più perché sarò in pensione, mi auguro di riuscire a vederla comunque. Per il liceo musicale abbiamo trovato una soluzione, grazie al Comune: il venerdì pomeriggio il Centro Musica darà gli spazi per i gruppi. Abbiamo avuto trentacinque richieste per venticinque posti. Adesso c’è l’ascensore funzionante, i grossi problemi sono stati risolti. Resta da potenziare l’antifurto, dato che abbiamo subito tre furti in tre anni».
Il 9 maggio c’era stato un incontro tra i candidati alla successione di Pighi e gli studenti alla polisportiva Villa D’Oro. Allora l’ex assessore regionale alle Attività produttive aveva promesso agli studenti due milioni di euro d’intervento (oltre ai 265mila spesi per la copertura), il termine della primavera del 2018 per la nuova sede (tra via Padre Candido e via Montecuccoli) e la possibilità di trasformare l’edificio di via Nonantolana nella “casa” del Centro del volontariato. «Ci stiamo ancora riflettendo», ha ribadito ieri Muzzarelli.
Il sindaco aveva fatto il suo ingresso nel cortile della scuola assieme al vicepreside, Mario Agati. Era tanta l’emozione di rivedersi e la voglia di riabbracciarsi da parte degli studenti e delle studentesse che l’ospite è passato in secondo piano. Non è stato esposto alcuno striscione, né c’è stata alcuna forma di contestazione.
L’ultimo giorno di scuola dell’anno 2013-2014 si era chiuso con la “lista dei desideri” degli alunni. Le richieste erano state messe nero su bianco in un cartellone con la scritta “Nel Sigonio che vorrei …” e il Collettivo Interno Sigonio aveva promesso che sarebbe stato più “carico di prima”.
«La situazione negli ultimi anni è stata brutta - gli ha assicurato la preside, incontrando Muzzarelli all’esterno della scuola - almeno con tutta l’acqua che c’è stata questa estate abbiamo visto che il tetto regge». Suonata la campanella, il sindaco ha salutato alcuni ragazzi nell’androne, mentre la maggior parte si dirigeva verso le aule. Muzzarelli ha poi fatto visita alla IV E, vincitrice lo scorso anno del premio “Classe 2.0”.
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