Ocmer, presidio per la cassa in deroga
Una proroga di altri tre mesi della cassa integrazione in deroga. Questa la motivazione che ha portato ieri mattina i lavoratori della Ocmer di Campogalliano a presidiare lo studio dell'avvocato...
Una proroga di altri tre mesi della cassa integrazione in deroga. Questa la motivazione che ha portato ieri mattina i lavoratori della Ocmer di Campogalliano a presidiare lo studio dell'avvocato Borelli, in corso Canalgrande a Modena, incaricato dall'azienda della presentazione del concordato preventivo per cessazione di attività. «I lavoratori non hanno percepito l’ammortizzatore nei mesi di giugno-luglio-agosto – spiega Alessandro Cambi della Fiom/Cgil – perché non sono più stati emessi i cedolini da parte dell’azienda e senza questi non è possibile l’anticipo da parte delle banche». Sempre a causa di queste inefficienze amministrative che si protraggono da mesi, e che hanno visto alternarsi diversi consulenti fiscali, i lavoratori non hanno potuto beneficiare dei rimborsi Irpef in sede di dichiarazione dei redditi, e una parte di loro non ha potuto accedere al bonus fiscale di 80 euro pur avendone diritto. La Fiom/Cgil chiede urgentemente di riconvocare un tavolo in Provincia – più volte attivato in passato sui problemi della Ocmer – per chiedere al liquidatore di Ocmer la proroga della Cig in deroga per altri 3 mesi, fino a novembre.
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