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“Paese della musica” L’idea di Zocca piace alle associazioni

di Andrea Ghiaroni
“Paese della musica” L’idea di Zocca piace alle associazioni

Confesercenti: «Può essere l’occasione per rafforzare il turismo, incentivare il commercio e le attività ricettive»

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ZOCCA. Confesercenti Terre dei Castelli scende in campo a favore del brand “Zocca paese della musica”. Dopo che, nei mesi scorsi, il sindaco Pietro Balugani ha lanciato il marchio che caratterizzerà Zocca e che sarà utilizzato ai fini promozionali e turistici da parte dell'amministrazione comunale per fare una “Rock Music Valley”, ora la proposta trova il sostegno dell'associazione esercenti attività commerciali, turistiche e dei servizi della zona, spiegando che tutto ciò può essere un'occasione per rafforzare il turismo, incentivare il commercio e le attività ricettive con ricadute anche sui comuni vicini. «Da un lato - spiega Confesercenti Terre dei Castelli - ci si lascia alle spalle una stagione estiva flagellata da crisi e maltempo. Dall'altro la consapevolezza però di avere un potenziale in termini di sviluppo turistico, per altro già mostratosi ampiamente, spendibile a 360 gradi: la musica rock. Con la creazione di un brand e la sua adeguata promozione, paese e territorio potrebbero arrivare a costituire una nuova eccellenza modenese, oltre ad essere un segno distintivo a livello nazionale e non solo». La riflessione arriva, così, dopo le recenti dichiarazioni del sindaco di Zocca in merito alla creazione di un marchio per il comune montano. Ma soprattutto, in riferimento al fatto di quanto, il paese che ha dato i natali a Vasco Rossi, a Massimo Riva e pure a Punto Radio, sia attrattiv. Come per altro già dimostrato in occasione degli eventi musicali che si svolgono annualmente. Scelta, dunque, quella avanzata dal primo cittadino e cioè di far diventare Zocca “Paese della musica”, con un brand appositamente dedicato, che l'Associazione imprenditoriale non solo si sente di condividere, ma pure di sostenere: «Deve essere - continua l’associazione - il primo passo importante di un percorso, finalizzato a dare al territorio una caratterizzazione identitaria». Il nuovo logo, che fa parte di un progetto di comunicazione e di marketing del territorio e che è portato avanti dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Scuola di Musica “Massimo Riva”, con l'associazione culturale “C'è Caos”, con “Quelli di Zocca Fan Club” e con l'associazione commercianti “Zocca 759 slm”, è l'occasione per dare a Zocca non solo una forte impronta identitaria ma anche una concreta visibilità al territorio. Il progetto si qualifica, quindi, per l'idea di pensare la musica come volano di sviluppo e di immagine per il marketing turistico di Zocca. La realizzazione di questo progetto secondo Confesercenti deve però essere inserita in un programma organico di eventi e di valorizzazione del territorio inteso nella sua complessità, perché «può diventare un'occasione anche per riscoprire il turismo ambientale ed i prodotti enogastronomici. Per questo, per dare concretezza al brand dovranno però essere messe a sistema e qualificate le numerose iniziative del settore che già esistono nel Comune, come pure peculiarità e tipicità». Confesercenti Terre dei Castelli aggiunge che «se il progetto prenderà corpo e se diventerà di richiamo turistico ci potranno essere importanti ricadute anche per gli altri Comuni che fanno parte dell'ex Comunità montana. Ma anche e soprattutto, potrà anche risultare un incentivo per le attività commerciali e ricettive non solo del Comune, ma di un'ampia parte del territorio modenese.Il raggiungimento di un simile obiettivo farebbe correre il “rischio” tutt'altro che negativo, di avere Modena come riferimento per la musica lirica e Zocca per il rock».

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