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L'INCHIESTA

Spionaggio alla Ferrari, a processo

La Ferrari continua nel suo periodo nero, tra diatribe, risultati sportivi minimi e spionaggio
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La Ferrari continua nel suo periodo nero, tra diatribe, risultati sportivi minimi e spionaggio

Un ingegnere 49enne dovrà difendersi in tribunale dall'accusa di aver sottratto file sensibili nel periodo in cui lavorava a Maranello

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Un ingegnere di 49 anni ex dipendente della Ferrari è stato rinviato a giudizio in tribunale a Modena dopo essere stato accusato del possesso di dati riservati dell'azienda di Maranello e anche della Fiat. I fatti risalgono al 2011, quando l'uomo, un 49enne originario di Verona, lavorava ancora per la Casa del Cavallino.

Una verifica aziendale ha portato a scoprire come su una chiavetta usb privata dell'ingegnere fossero contenuti file ritenuti segreti dall'azienda. Tra questi, anche quelli riferiti a crash test della Fiat sui suoi modelli di vetture.

Secondo la difesa dell'ingegnere, questi poteva entrare in possesso dei dati in questione ed è fondamentale che poi non li abbia ceduti ad alcuno. L'imputazione è ora di accesso abusivo a sistema informatico, per la quale si rischiano fino a 5 anni di reclusione. 

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