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gli scenari sulla lista dei consiglieri

“Quelli del Vamolà” e il candidato Sabattini

“Quelli del Vamolà” e il candidato Sabattini

Dentro al Pd si cerca di convergere sugli otto nomi ma ci sono ancora troppe resistenze

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Nei corridoi del Pd li chiamano “Quelli del Vamolà”. Vamolà sta per il ristorante di delizie mediterranee presente alla Festa dell’Unità del Pd e gestito da un po’ di vecchia guardia della ex Sinistra Giovanile. “Quelli” sono, in ordine, Leonardo Pastore, Teodoro Vetrugno e Tommaso Fasano, assessori, consiglieri e uomini di partito molto attivi in questa campagna elettorale, non tanto sul tema Bonaccini ma piuttosto sulla lista degli otto candidati consiglieri.

Con Richetti autoescluso e la strada spianata per Bonaccini, la partita vera modenese è tutta sulla scelta dei possibili consiglieri. E “Quelli del Vamolà” stanno provando a giocarsi le loro carte, una su tutte, Luca Sabattini. Un po’ battaglia generazionale, un po’ per provare a vedere l’effetto che fa, flirtano a sinistra, non sono grandi sostenitori del segretario Bursi e ultimamente hanno preso di petto anche Paolo Trande, invocando la non candidabilità per chi ha già una poltrona.

In realtà, se Luca Sabattini sarà tra i quattro uomini, lo si saprà solo tra qualche settimana, certo è che il duello si gioca su più fronti.

Tutta la zona di Carpi si è espressa chiaramente su Enrico Campedelli, sicuro del suo posto in lista così come Giuseppe Boschini. Luciano Vecchi non convince tutti ma, nell’ottica di confermare gli uscenti, non può non esserci salvo un passo indietro personale. Un altro nome è, appunto, quello di Paolo Trande, anche lui candidato e molto attivo tra i circoli. Idem Stefano Rimini, che si sta giocando tutte le sue carte.

Sul fronte femminile la partita sembra più aperta. Palma Costi e Luciana Serri ci saranno come consigliere uscenti. Il terzo nome è quello di Benedetta Brighenti, giovane assessore di Castelnuovo che si giocherà le sue carte. Poi resta ancora un punto interrogativo. C’è chi vorrebbe coprirlo, soprattutto l’area del comprensorio ceramico in un’ottica di provenienza cattolica e in uno scenario che potrebbe unire questa figura in un ipotetico ticket con Giuseppe Boschini. Poi resta da vedere come si scioglierà il nodo “città”: due uomini (Vecchi-Boschini?, Boschini-Trande?) e nessuna donna? Al Vamolà se ne discute ormai tutte le sere.

Davide Berti

@dvdberti

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