Rischi multipli tra sisma e alluvione
Università di Ferrara, Regione e alcuni Comuni del cratere lavorano insieme per una iniziativa internazionale sul tema della mitigazione dei rischi multipli, vale a dire la possibile sommatoria di...
Università di Ferrara, Regione e alcuni Comuni del cratere lavorano insieme per una iniziativa internazionale sul tema della mitigazione dei rischi multipli, vale a dire la possibile sommatoria di rischio sismico, idraulico, idro-geologico, finanziario, industriale. Una eventualità che si è realizzata proprio nella Bassa, senza contare gli eventi meteorologici eccezionali che in questi anni hanno colpito il territorio e le attività produttive.
Per due giorni su questi temi, a Ferrara, il 29 e il 30 settembre, si svolgerà un convegno internazionale con esperti italiani e provenienti da Giappone, Cile, Cina, Vietnam, Indonesia, Germania, Brasile, Argentina.
Il convegno “Multi-hazard mitigation: a challenge for sustainability and safety” fa parte delle attività che il Centro Ricerche Urbane, Territoriali e Ambientali dell'Università di Ferrara, coordinato dal Prof. Gianfranco Franz, sta svolgendo da molti mesi. Dal 19 al 27 settembre un'altra iniziativa internazionale si svolgerà in preparazione del convegno: docenti e studenti lavoreranno insieme a Ferrara, a Mirandola, a Novi e a Concordia, insieme ad esperti del Politecnico di Milano, dello Iuav di Venezia e dell'Università della Calabria. Le attività sull'area modenese del cratere inizieranno lunedì a Concordia.
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