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Ciak, si gira film sul terremoto

Il centro di Cavezzo dopo il sisma
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Il centro di Cavezzo dopo il sisma

Racconterà i terribili istanti dopo le scosse del maggio del 2012. La regia è di Marco Cassini

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 Sabato prossimo a Mirabello in provincia di Ferrara, cominceranno le riprese di "Terremotati" (titolo ancora provvisorio), opera prima del regista Marco Cassini. Il primo ciak del film che raccontera' i momenti drammatici del sisma che nel 2012 sconvolse l'Emilia, arriva a distanza di due anni dalla nascita di un progetto che non ha avuto vita facile.
   La ricerca dei finanziamenti e' stata estenuante e i no da parte delle istituzioni sono stati tanti. Solo l'intervento di Maria Rita Storti, docente ferrarese che ha scelto di contribuire, destinando 20mila euro alla causa, ha sbloccato altri contributi arrivati dalla Provincia di Ferrara e dall'imprenditore Vittorio Gambale.
   L'idea nata da Stefano Muroni e Walter Cordopatri - entrambi protagonisti del film - e' diventata sceneggiatura grazie al regista Cassini e al contributo del giornalista Samuele Govoni.
Il regista spiega cosi', in estrema sintesi, la storia del film: "E' il racconto dell'amicizia tra un ragazzo emiliano, Leonardo (Muroni), e un ragazzo calabrese, Giulio (Cordopatri), trasferitosi in Emilia per trovare lavoro. A Giulio viene proposto un contratto di 5-6 mesi. Una situazione comune per i giovani, non solo in Emilia. Una generazione costretta a emigrare, vite gia' terremotate da disoccupazione e precariato.
Poi nelle vite di Giulio e Leonardo arriva il terremoto vero. Il terremoto dell'Emilia e' stato il terremoto delle fabbriche, sono morti soprattutto operai. Tuttavia il nostro film vuole essere una storia di amicizia, di amore e speranza in una terra ospitale, un racconto lucido, senza patetismi".

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