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Demenze e Alzheimer: come affrontarle

Demenze e Alzheimer: come affrontarle

Una settimana di iniziative alla scopo di sensibilizzare su un problema di salute sempre più rilevante

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In occasione della giornata mondiale della malattia di Alzheimer, Azienda USL di Modena ed associazioni di volontariato organizzano, da domani al 25 settembre, una serie di iniziative allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle demenze. È previsto un ricco programma di convegni, corsi scientifici, spettacoli teatrali e proiezioni di film che si terranno in vari comuni della provincia di Modena; alla presentazione sono intervenuti la dott.ssa Cristina Marchesi, direttore sanitario dell'Azienda USL di Modena, il dott. Andrea Fabbo, responsabile del Programma demenze dell'Azienda USL modenese, ed il prof. Paolo Nichelli, direttore del Dipartimento Integrato di Neuroscienze; erano inoltre presenti Ivano Baldini, presidente dell'associazione Alzheimer Emilia Romagna e Tonino Rovatti, presidente dell'associazione sostegno demenze di Sassuolo. Come sottolineato da Cristina Marchesi, il coinvolgimento delle associazioni di volontariato è molto importante: nel 2013 sono stati seguiti dai Centri Disturbi Cognitivi della provincia di Modena circa 15.000 pazienti con demenza (dei quali il 60% affetto da malattia di Alzheimer); è chiaro che di fronte ad un problema di tale portata, si rende necessario un lavoro integrato e coordinato fra azienda sanitaria, rete socio-assistenziale e associazioni, per aiutare i pazienti e le famiglie nella gestione della malattia, che ha notevoli risvolti sociali. "Il maggior fattore di rischio associato all'insorgenza delle demenze è l'età e, in una società che invecchia, l'impatto del fenomeno si prefigura di notevoli dimensioni", ha spiegato il dottor Andrea Fabbo. Attualmente, ha ricordato il prof. Paolo Nichelli, non ci sono farmaci che possano modificare il decorso delle malattie neurodegenerative, dunque occorre investire nella ricerca scientifica su queste patologie molte più risorse di quelle finora messe in campo. Secondo Ivano Baldini, la politica dovrebbe intervenire per dare maggiori strumenti soprattutto alle famiglie, che trovano immense difficoltà nel prendersi cura delle persone con demenza, ogni giorno. Ma soprattutto occorre ancora lavorare per costruire una maggiore sensibilità collettiva sul problema, e gli eventi legati alla giornata mondiale dell'Alzheimer si pongono proprio questo obiettivo.

Domani alle 18 con una tavola rotonda aperta alla cittadinanza presso l'auditorium Monzani, a Modena; alla serata, nel corso della quale interverranno numerosi rappresentanti di servizi sanitari e socio-assistenziali della provincia, parteciperà anche la cantante Silvia Mezzanotte, che porterà la propria testimonianza. Gli appuntamenti proseguiranno poi fino a giovedì 25 settembre in molti comuni del modenese.

Laura Benatti

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