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Ex-Amcm: ora anche Muzzarelli ci prova

Ex-Amcm: ora anche Muzzarelli ci prova

La Giunta vara il percorso per la riqualificazione: piano attuativo in arrivo, poi il confronto con la città

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È stato probabilmente il fallimento numero uno per le Giunte di Giorgio Pighi, due mandati senza riuscire ad aprire un cantiere, se non quello di abbattimento della palazzina Vecchi, che tra l’altro non avrebbe dovuto esserlo. Ora sull’ex-Amcm arriva anche il tentativo del sindaco Muzzarelli. E il percorso di riqualificazione dell’area dell’ex Amcm partirà dalla realizzazione della nuova sede del Teatro delle Passioni, con una progettazione che terrà conto delle esigenze anche produttive di Emilia Romagna teatro. Ert, infatti, con la riforma promossa dal governo si candida a diventare teatro nazionale «ma lo farà consolidando le sue radici a Modena e in questa prospettiva la sede del Teatro e la sua funzionalità diventa la priorità del Piano ex Amcm».

Ad annunciarlo il sindaco Gian Carlo Muzzarelli dopo che nella seduta di ieri la giunta ha fatto il punto sul Piano urbanistico attuativo dell’area adottato circa un anno fa dal Consiglio comunale.

«Nei prossimi giorni – annuncia l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli – presenteremo il Piano adottato un anno fa alla commissione consiliare in vista del passaggio in Consiglio per l’approvazione definitiva dopo la quale si potrà procedere con i bandi per la realizzazione. Ma prima di tornare in Consiglio comunale – aggiunge Vandelli – intendiamo illustrare il Piano pubblicamente per raccogliere suggerimenti e proposte che saranno utili nella definizione degli stralci attuativi che, dato il contesto economico in cui ci troviamo, dovranno contenere una quota di valorizzazione e una quota di opere pubbliche».

Il nuovo passaggio in Consiglio comunale potrebbe essere programmato entro l’anno consentendo quindi la definizione del primo bando attuativo per i primi mesi del 2015.

La sede del Teatro delle Passioni, con magazzini, camerini e sale prova, oltre ad altri spazi per servizi, come bar e ristoranti, sarà collocata nell’edificio dell’ex centrale Enel, con ingresso da via Peretti, destinato quindi a essere il polo culturale di tutta l’area. L’altro edificio di cui si prevede il recupero, l’ex centrale Aem, diventerà invece una Galleria urbana coperta che collegherà via Buon Pastore con la nuova piazza al centro del comparto. Nella Galleria potranno trovare posto attività culturali, ristorazione e iniziative commerciali dal carattere innovativo. Il Piano adottato dal Consiglio prevede poi la realizzazione di nuovi edifici a destinazione residenziale, commerciale e del terziario, oltre a un parcheggio interrato di almeno un piano sotto la piazza centrale.Confermata la collocazione attuale del cinema estivo, nell’area dell’autorimessa, minimarket alimentare con fronte principale su via Carlo Sigonio.

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