Le bottiglie dimenticate in punto nascosto
Alla luce dell’ultimo ritrovamento di alcune bottigliette d’acqua molto probabilmente dimenticate dai ladri, proseguono le indagini a tutto campo dei carabinieri del reparto Tutela patrimonio...
Alla luce dell’ultimo ritrovamento di alcune bottigliette d’acqua molto probabilmente dimenticate dai ladri, proseguono le indagini a tutto campo dei carabinieri del reparto Tutela patrimonio artistico di Bologna e di Roma sul dipinto del Guercino “Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio il Taumaturgo” rubato il 10 agosto nella chiesa di San Vincenzo. All'esame del Ris di Parma ci sono reperti di vario tipo trovati all'interno della chiesa all'indomani del furto e nel secondo sopralluogo del 5 settembre, in primis le bottigliette ritrovate nascoste nei pressi della cappela dove è stato prelevata la tela da 3x2 metri: erano state lasciate in un punto poco visibile tanto che non erano state viste durante il primo sopralluogo: forse tanto poco visibile che i ladri stessi si sono dimenticati di averle lasciate lì al momento dell’uscita con il quadro.
In ogni caso i Ris cercheranno tracce di saliva che, all’analisi di biologia forense, potranno fornire un identikit del Dna di una o più persone da identificare. Che potrebbero poi risultare i ladri.
Le indagini, condotte dal pm Claudia Ferretti, puntano in tutte le direzione, nessuna esclusa.
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