Rocco: «Candidiamo Trande e Maletti»
Non usa mezze misure Francesco Rocco per lanciare un appello al suo partito, sempre che rimanga tale anche nelle prossime settimane. Così, almeno, avverte il consigliere comunale: «Nessuno si è...
Non usa mezze misure Francesco Rocco per lanciare un appello al suo partito, sempre che rimanga tale anche nelle prossime settimane. Così, almeno, avverte il consigliere comunale: «Nessuno si è accorto che il partito è spaccato come mai? L’unico modo per provare ad unirlo è scegliere, per la città di Modena, due candidati che la rappresentino veramente. Se non li avessimo capirei i dubbi, ma visto che ci sono e sono anche ben in evidenza, non vedo perchè non si possano giocare apertamente queste carte vincenti che abbiamo».
Francesco Rocco fa nomi e cognomi: «Paolo Trande e Francesca Maletti sono il meglio che il partito esprime. Un partito diviso a metà come una mela ma che deve trovare la forza di reagire nel modo giusto in un momento più che mai delicato. Paolo e Francesca hanno voti, seguito, rappresentano le anime del Pd e vanno portati in dote a questo partito. Poi se loro due non vanno d’amore e d’accordo non importa. L’importante è il rispetto politico. E questo, tra queste due persone, non deve mancare. Così come non deve mancare il Pd nel sapere indicare i nomi sui quali puntare, senza giri di parole tra vecchi e nuovi, nomi calati dall’alto o sorprese dell’ultima ora. Il partito è questo, chi è a Modena lo sa, ed è questa la soluzione utile al lavoro del segretario Sirotti. Lo sanno bene quelli che sono nei circoli e il compito è proprio quello di provare ad unire, con una scadenza elettorale così importante, le due anime da sempre divise nel Pd, che l’ex segretario Boschini in sei anni non è riuscito ad unire». Un messaggio chiaro: «E se non si riuscirà in questa operazione non è detto che il sottoscritto resti in un partito che non è in grado di proporre ciò che in realtà è».
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