Taglio del nastro all’orto giardino
Spilamberto. Partito il progetto dedicato alle persone affette da demenza
SPILAMBERTO. È stato inaugurato al parco della casa residenza Roncati, alla presenza del sindaco di Spilamberto Umberto Costantini, l’orto-giardino dei valori e dei sorrisi. Il progetto, ideato dalla responsabile della casa residenza, Patrizia Ruggeri, e dal coordinatore responsabile Michele Decandia e sostenuto dal Comune di Spilamberto, è rivolto a persone affette da demenza. L’obiettivo è di far svolgere a queste persone attività di giardinaggio, con la coltivazione di piante e ortaggi. «Sono attività - spiegano dal Comune - che permettono la cura dell’ansia attraverso la stimolazione dei sensi e la riduzione di situazioni di difficoltà o di limitazione psico-fisica. Il prendersi cura delle piante stimola il senso di responsabilità e la socializzazione, combattendo il senso di isolamento. L’orto-giardino è una sorta di terapia alternativa. Il progetto nasce per gli ospiti del Centro Diurno, ma l’intento è coinvolgere i bambini delle scuole elementari di Spilamberto. Il costo del progetto è quasi pari a zero perché la maggior parte del materiale è di recupero ed è stato donato da familiari e dal Vivaio Bergonzini. All’allestimento hanno pensato i familiari degli ospiti e gli operatori della struttura, che si sono prodigati nella piantumazione, innaffiatura e conduzione del progetto insieme agli ospiti. Per arredare lo spazio sono state costruite e verniciate panchine, steccato, tavolo da lavoro, portoncino, casette degli uccelli; il giardino è stato recintato ed è stata montata la casetta di legno. Tutto è stato realizzato da Liviu Ivanov, addetto alla manutenzione della Cooperativa Domus. Sono stati posizionati dieci cassettoni di legno per l’attività di giardinaggio e di coltivazione e due tavoli da lavoro; in un altro spazio sono stati posizionati due cassettoni di legno dedicati agli ospiti affetti da demenza con la supervisione degli operatori. L’attività si svolgerà tutto l’anno da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 11 e consiste nella coltivazione delle piante, nell’innaffiatura e nella raccolta di ortaggi e frutta. Segue la merenda per poi finire con la lettura di storie di vita contadina e canti popolari». (m.ped.)
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