Una petizione per via Farini senza auto
I commercianti si sono ritrovati per proporre all’amministrazione la chiusura della strada e un investimento sugli arredi
Via Farini chiusa al traffico? Può darsi. È un’ipotesi che la maggior parte dei commercianti della zona sta caldeggiando con una raccolta di firme da fare arrivare sul tavolo dell’amministrazione.
Un progetto ambizioso ma che ben si lega alle operazioni di piazza Roma e Largo San Giorgio: quando sarà tutto riqualificato, infatti, come si giustificherà il transito delle auto in via Farini?
Tant’è che i commercianti della zona stanno provando a fare fronte comune per realizzare lì una riqualificazione degna della zona, magari in stile via Castellaro, con tanto di fioriere e panchine, per far diventare quel tratto di centro una fetta consistente del salotto buono della città.
Cosa risponderà l’amministrazione è tutto da vedere, certo è che difficilmente potrà storcere il naso di fronte ad una ipotesi del genere, che andrebbe a sancire la totale riqualificazione di quella porzione di città una volta che piazza Roma sarà completata.
Piazza Roma è ora pavimentata per 1.600 metri quadri. E’ il risultato del primo stralcio dell’intervento di recupero e riqualificazione i cui lavori si sono conclusi lo scorso 5 settembre.
Con il primo stralcio dell’intervento (costo di 500 mila euro), iniziato in febbraio, è stata pavimentata complessivamente una superficie di 1.600 metri quadri dell’area garantendo percorsi pedonali in pietra “Forte Alberese” per 260 metri quadri, oltre a 200 metri quadri di lastroni in granito recuperati. Il resto della pavimentazione (1.140 metri quadri) è in ciottoli di fiume tutti recuperati sotto la superficie asfaltata della piazza.
Il funzionamento complessivo delle fontane e delle vasche di laminazioni è previsto a ultimazione dei lavori del secondo stralcio (investimento di un milione e 600 mila euro) per il quale sono già state avviate le procedure di aggiudicazione, la cui conclusione è prevista intorno al 20 settembre per consentire l’avvio del cantiere nel mese di novembre.
Per ora, invece, non sarà realizzata la nuova pavimentazione in largo San Giorgio, comunque fatta di recente e giudicata ancora in ottimo stato. Nell’area è in programma comunque un riordino della segnaletica e dell’arredo urbano.
Il finanziamento del secondo stralcio è previsto nel Piano degli investimenti e comprende anche un milione di euro di un progetto regionale con fondi europei già assegnati. L’intervento prevede la pavimentazione dal monumento a Ciro Menotti fino al margine della piazza, l’esecuzione della seconda delle due fontane a getti sul fronte Accademia e l’esecuzione delle due vasche di laminazione.
Il progetto, approvato dalla Direzione regionale per i Beni culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna e dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e Paesaggistici, prevede complessivamente la riqualificazione di un’area di 9.400 metri quadrati.
Chiaramente il tratto di via Farini non è compreso in questo schema di lavori e necessiterà di ulteriori ragionamenti in ottica bilancio. Sull’opportunità della scelta non si è troppo lontani da quanto aveva proposto Sitta, nella sua idea di centro pedonale allargato: piazza Roma e le vie attorno in continuità col progetto di riqualificazione. Sembrava un’idea lontana nel tempo, chissà che non diventi realtà.
dvdberti
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