Il Comune a Seta: «Sì ai rincari con contropartita»
Nonostante una certa “prudenza” sul tema promossa dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, anche a Modena incombono i rincari dei biglietti degli autobus. Se ne parlerà entro l'anno con un piano generale...
Nonostante una certa “prudenza” sul tema promossa dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, anche a Modena incombono i rincari dei biglietti degli autobus. Se ne parlerà entro l'anno con un piano generale sul Tpl, che oltre a valutare rincari preveda precise “contropartite” per gli utenti, da far dibattere in consiglio comunale.
A fine agosto, Muzzarelli e la sua giunta avevano stoppato il gestore Seta (e chiesto al suo cda di non eccedere nell'autonomia interna) ma a quanto pare, ormai, è solo una questione di tempo. L'assessore alla mobilità Gabriele Giacobazzi: «La discussione sul tema deve proseguire d'intesa con Reggio e Piacenza, gli altri soci. Si arriverà ad una soluzione condivisa, questo senza fughe in avanti o retromarce».
Il presidente di Seta, Pietro Odorici, ha sollecitato l'aumento del prezzo dei biglietti da 1,2 a 1,3 euro (1,5 se acquistati a bordo dei mezzi) nell'ambito del piano che prevedeva un aumento degli abbonamenti (aumento già scattato). «A fronte di eventuali rincari definiremo delle contropartite, ad esempio in termini di qualità del servizio e di attenzione a fasce di utenti come gli anziani. Nelle richieste di Seta - ammette Giacobazzi - ci sono degli elementi di ragionevolezza, entro l'anno arriverà un pacchetto sul trasporto pubblico in consiglio». L'assessore si dice comunque non preoccupato dai conti di Seta.
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