I bulli e la bulletta
Ecco le prime parole, riservate al nostro giornale, della candidata presidente Giulia Gibertoni nel post Facebook “Il bullismo della Gazzetta di Modena”. «Mi chiedo perché la Gazzetta, prima di...
Ecco le prime parole, riservate al nostro giornale, della candidata presidente Giulia Gibertoni nel post Facebook “Il bullismo della Gazzetta di Modena”.
«Mi chiedo perché la Gazzetta, prima di riportare tante invenzioni - sorprendenti e sconnesse - non ritenga di prendere qualche informazione seria e/o verificata, almeno parzialmente. Perché riporti solo frasi di altri e non la mia replica, perché non abbia interpellato direttamente me o il Movimento, scegliendo invece di ripiegare su tutte quelle righe stizzite e senza spessore. Mi sembra piuttosto un tentativo di informare i suoi lettori (contenti loro) in modo parziale e fazioso. E mi sorprende davvero, persino tenendo conto della testata. Insomma, perché continuare a sprecare carta così? Non sono mai sparita... anzi sono sempre disponibile al confronto con tutti (purché ci sia qualcosa di cui parlare). Né io né il Movimento - vero bersaglio dell’attacco - agiamo secondo le logiche della vecchia politica (e forse del vecchio giornalismo). Anzi da sempre chi fa attivismo cerca innanzitutto trasparenza... Curioso invece l’atteggiamento della Gazzetta che mi dedica attenzione proprio e solo in coincidenza con le primarie. Capisco il giornalismo creativo e l’attacco politico, ma queste dinamiche mirano a screditare e a non approfondire mai. Li lascio fare perché tanto è tutto finto ma mi riservo di essere io ad approfondire».
Risposta. Ha talmente tanta voglia di confrontarsi che non ha mai risposto alle chiamate e alle mail, come del resto ha fatto anche ieri. Una bulletta.
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