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Arrestati due nomadi: rubano nel map di una terremotata

SAN FELICE. Tomas Cavazza, 34 anni, domiciliato presso il campo nomadi di Mirandola e Laura Truzzi, 40enne che risulta formalmente domiciliata in un campo nomadi di Reggio, sono comparsi ieri mattina...

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SAN FELICE. Tomas Cavazza, 34 anni, domiciliato presso il campo nomadi di Mirandola e Laura Truzzi, 40enne che risulta formalmente domiciliata in un campo nomadi di Reggio, sono comparsi ieri mattina davanti al giudice di Modena, per rispondere del furto aggravato ai danni di una famiglia di agricoltori che vive in un modulo abitativo provvisorio davanti alla casa terremotata.

Già, i due nomadi cercavano di derubare i terremotati, in questo caso in via Imperiale, sulla strada che da Pavignane conduce verso San Martino, in territorio di San Felice. Il furto non è riuscito perché sono stati scoperti dalla proprietaria, rincasata. Così si sono dati alla fuga, nascondendosi nelle campagne circostanti. Intanto la donna che vive nel map ha telefonato al 112, e si è recata presso l’abitazione di un vicino di casa dove c’era anche il suo compagno, al quale ha raccontato l’ accaduto. La coppia si è messa alla ricerca dei due malviventi, mentre poco dopo sul posto è arrivata anche la pattuglia carabinieri della stazione di San Felice che era in servizio perlustrativo. Così, con la collaborazione dei cittadini, i due nomadi sono stati scovati. Ma non è finita lì perché Cavazza, ha opposto resistenza all’arresto, dimenandosi e scagliandosi contro i militari che lo hanno ugualmente bloccato. Per potere evitare che accadesse il peggio, l’uomo è stato anche sedato dai medici del 118, e conseguentemente arrestato insieme alla donna, che invece - sottolinea una nota dei carabinieri - aveva tenuto un atteggiamento più corretto.

Ieri mattina, come detto, l’arresto è stato convalidato e i due trattenuti in carcere in attesa di giudizio che si terrà la prossima settimana.

Molto scossa, la donna che vive nel map ha invece potuto far rientro nell’abitazione provvisoria, anche se dovrà sistemare i danni provocati dall’intrusione dei due arrestati.

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