Allo sportello dei 5 Stelle la gente chiede sicurezza
Con i consiglieri e gli attivisti del Movimento che invitano i cittadini a collaborare «Palazzo Comunale è casa loro, ci segnalino le cose che servono a Modena»
I cittadini entrano a Palazzo Comunale, come chi entra a casa sua. Questo il senso dell’iniziativa del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Modena coerentemente con la vocazione partecipativa del Movimento stesso.
Tutti coloro che intendano presentare all'Amministrazione le loro proposte, idee e segnalazioni riguardo la città di Modena, d'ora in avanti troveranno aperto l'ufficio consiliare del Movimento ogni settimana durante due mattine (lunedì e mercoledì) e due pomeriggi (martedì e giovedì). In questi quattro momenti, che vanno ad affiancarsi alle ormai consolidate iniziative del banchetto del sabato di fronte a Piazza Mazzini e degli incontri al Dalton Cafè del martedì sera, i 5 consiglieri del Movimento ed un gruppo di attivisti particolarmente impegnati saranno disponibili a turno per raccogliere le istanze dei cittadini. «Un'opposizione costruttiva ed informata, come quella che vogliamo portare avanti qui a Modena, necessita delle proposte dei cittadini e anche del loro appoggio» ha spiegato Marco Bortolotti, capogruppo dei 5 Stelle in Consiglio.
Un'idea sicuramente innovativa, quella di schiudere le porte del Palazzo Comunale ai cittadini, e forse proprio complice la novità, non stupisce il fatto che nella prima ora di apertura nessun cittadino si sia presentato nell'ufficio; «Tuttavia - ha affermato Bortolotti - alle 14 un'ora prima dell'inizio “ufficiale”, sono venute qui due persone a portare le proprie segnalazioni: noi eravamo già presenti, come spesso accade, e le abbiamo accolte». L'attivista Roberto Bernardinello, anch'egli presente all'iniziativa di ieri, tiene a precisare che già da tempo i cittadini vengono accolti dai consiglieri del Movimento, anche se non con questa regolarità: «Ora abbiamo definito degli orari precisi, in modo che nelle giornate stabilite i cittadini che si presenteranno qui troveranno sicuramente qualcuno, fra consiglieri ed attivisti, pronto ad accoglierne le istanze».
La decisione di strutturare con orari fissi l'apertura dell'ufficio consiliare costituisce il proseguimento di un percorso di coinvolgimento della cittadinanza iniziato già lo scorso luglio, e che ha finora portato una ventina di persone a presentare varie problematiche ai rappresentanti del Movimento. «Molte di queste persone, poi, dopo averci conosciuto, hanno deciso a loro volta di diventare attivisti e di partecipare in prima persona alle nostre attività», racconta Bortolotti. «Il lavoro da fare è tanto, dobbiamo studiare le delibere che la Giunta approva ogni settimana, informarci sui documenti riguardanti le passate legislature, e dobbiamo imparare ad utilizzare nel modo corretto tutti gli strumenti a nostra disposizione per fare un'opposizione attiva e propositiva».
Ma quali sono i temi a cui i cittadini tengono di più? «Innanzitutto, abbiamo messo a punto un primo pacchetto di proposte sulla sicurezza, che in città appare particolarmente critica: i furti, le rapine e gli scippi sono all'ordine del giorno a Modena, e tantissimi cittadini ci hanno segnalato questo tema come prioritario» ha spiegato Bortolotti. «Come opposizione, poi, lavoreremo su molti altri temi che andremo man mano definendo, grazie soprattutto al contributo di idee dei cittadini, in modo da trasformare le proteste, che a volte ci sono, in proposte costruttive. Il sindaco Muzzarelli sembra disposto ad aprirsi al dialogo; speriamo sia davvero così».
Laura Benatti
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