Domenica primarie, si vota fino alle 20
Bonaccini venerdì chiude la campagna elettorale al Baluardo per tirare la volata contro Balzani fino all’ultima preferenza
Prosegue nel suo cammino la macchina organizzativa delle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato presidente della Regione Emilia-Romagna.
Il Pd ricorda che che scade domani il termine ultimo per pre-registrarsi. Le pre-registrazioni sono previste esclusivamente per i cittadini stranieri con permesso di soggiorno e per i lavoratori e studenti “fuori sede” che vogliano partecipare alle primarie di domenica 28 settembre. Non sono tenuti, invece, a registrarsi i cittadini italiani residenti in Emilia-Romagna. Tutti, comunque, dovranno presentarsi ai seggi allestiti per le primarie nella giornata di domenica 28 settembre muniti di carta d'identità: per votare basta dichiararsi elettori del centrosinistra e pagare un contributo alle spese organizzative di almeno 2 euro. I seggi saranno aperti dalle 8 alle 20.
L'elenco dei 97 seggi allestiti su tutto il territorio provinciale è consultabile sui siti www.ilpresidentelosceglitu.it e www.pdmodena.it. Per stranieri e fuori sede, le pre-registrazioni possono essere fatte o direttamente on line nello spazio “Registrati” del sito www.ilpresidentelosceglitu.it, oppure recandosi di persona o telefonando agli appositi uffici che due dei partiti della coalizione, il Pd e il Psi, hanno allestito a Modena.
L'ufficio del Pd si trova presso l'area di Ponte Alto dove si è tenuta la Festa de l'Unità, in via Stradello Anesino Nord 15. L'ufficio è aperto tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 19.30. Per ulteriori informazioni e pre-registrazioni si può telefonare al numero 059/899.899. I cittadini stranieri, una volta registrati, voteranno nel seggio corrispondente al luogo di residenza, mentre per i fuori sede verrà indicato il seggio del luogo di residenza dove presentarsi.
La soglia, ambiziosa, per la quale essere soddisfatti è stata fissata attorno ai 250mila voti. L'Emilia-Romagna ha sempre partecipato con grande entusiasmo alle primarie, sempre oltre i 400mila elettori, con punte di 440mila nel 2009 quando venne eletto Bersani. Avvicinarsi a quella soglia per un'elezione di carattere regionale (esperienza inedita anche per l'Emilia-Romagna), che non ha il traino del dibattito mediatico nazionale, è considerata un'impresa impossibile. Il 30 dicembre 2012, quando a cavallo delle feste si votò per scegliere i parlamentari, parteciparono circa 150mila persone. Quella è la base dei fedelissimi sui quali si può sempre contare: è ragionevole attendere che i votanti per le primarie siano a metà strada fra questa cifra ed il livello delle primarie nazionali.
Bonaccini chiuderà la sua campagna modenese alle 21 di venerdì al Baluardo. (d.b.)
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