Gazzetta di Modena

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Il tortellino sbarca al Cnr protagonista di Let’s 2014

di Maria Vittoria Melchioni
Il tortellino sbarca al Cnr protagonista di Let’s 2014

Castelfranco. Il presidente della San Nicola insieme alle sfogline ieri a Bologna Mille ospiti internazionali a “lezione” su come si prepara il re della pasta ripiena

30 settembre 2014
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CASTELFRANCO. Abbandonati i campanilismi delle sfide a suon di chef stellati tra Modena e Bologna, il tortellino tradizionale di Castelfranco entra in Europa. Giovanni Degli Angeli, presidente dell’associazione La San Nicola promotrice della sagra del tortellino, ha raccolto l’invito del CNR e della Regione Emilia Romagna e ha guidato un gruppo di sette sfogline verso il Palazzo della Cultura e dei Congressi di Bologna sede di “Let’s 2014” una tre giorni di conferenze (iniziata ieri e che chiuderà domani) organizzate nel contesto della presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea. Il tema è discutere il ruolo delle tecnologie chiave abilitanti individuate da Horizon 2020, il programma quadro dell'Unione europea per la ricerca e l'innovazione. Let’s 2014 è una conferenza che riunisce più di 1000 delegati provenienti da tutto il mondo per discutere di come l'Europa possa sostenere la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro e affrontare sfide sociali attraverso nuovi prodotti, processi e servizi. La manifestazione si concentra sulla prospettiva di nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie, fabbricazione ed elaborazione e indicherà come il sistema industriale dovrebbe essere in grado di sviluppare la capacità dell'industria di integrare creatività, cultura, conoscenza e competitività. Tutto ciò può passare attraverso il mantenimento e l’evidenziare le tradizioni e, in Emilia Romagna più che mai, spesso molto passa attraverso il cibo, dalla sua produzione in ambito agricolo fino alla lavorazione artigianale ed industriale. Così le sette sfogline castelfranchesi giunte con uova, farina, parmigiano reggiano, prosciutto, mortadella e tutto ciò che serve per fare un ripieno eccellente, si sono messe a tirare la sfoglia davanti a professori e delegati e hanno dato dimostrazione della loro abilità e di quanto sia prezioso conservare il loro know -how. «Dopo l’esperienza alle Olimpiadi di Londra, ecco un altro step verso il riconoscimento in Europa del tortellino tradizionale di Castelfranco - dice orgoglioso Giovanni Degli Angeli - non nascondo la mia felicità per la nostra partecipazione a un evento di tale portata, ringrazio le mie preziose sfogline, con la speranza che il tortellino sia visto come una fonte di lavoro anche per i più giovani». Agli organizzatori e agli ospiti internazionali è stata regalata una copia della ricetta del tortellino tradizionale tradotta in inglese e un ricordo del Re delle nostre paste ripiene.

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