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Castelvetro brinda a una buona annata del suo Grasparossa

di Marco Pederzoli
Castelvetro brinda a una buona annata del suo Grasparossa

Produttori soddisfatti dell’andamento della raccolta Grappolo d’Oro al gruppo degli Alpini. Bene la classica sagra

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CASTELVETRO. Bilancio davvero positivo per la 47° edizione della Sagra dell’Uva. Tanti sono stati gli spunti offerti da questa manifestazione e altrettanti quelli annunciati dal sindaco Fabio Franceschini. Il vincitore tra i sette Carri di Bacco, che quest’anno avevano come tema comune i grandi classici del cinema è stato quello ispirato alla saga di Don Camillo e Peppone. Il sindaco Fabio Franceschini ha poi premiato col “Grappolo d’Oro” il Gruppo Ana (Associazione Nazionale Alpini) di Castelvetro, per il loro costante impegno nella protezione civile. Lo stesso Franceschini ha commentato: «Mi aspettavo qualche cosa di più “mineralizzato”, invece ho visto una sagra molto partecipata e piena di giovani. Per il futuro, penso a una modifica progressiva che possa cogliere le indicazioni provenienti dal mondo della produzione, con l’introduzione ad esempio di convegni sul vino e una sensibilità per i vini naturali, biologici e biodinamici prodotti sul nostro territorio». Tra gli stand dei 15 produttori presenti in piazza, si sono colti un’opinione abbastanza positiva sulla vendemmia 2014 e pareri discordanti sullo svolgimento della Sagra. Per la Tenuta Stufanello di Venturelli Giuseppe & Marco «la sagra è andata benissimo. Solo nella serata di sabato abbiamo distribuito 800 bicchieri. Quanto alla vendemmia di quest’anno, la quantità è soddisfacente e la qualità è su un buon livello». Più polemico un altro stand, che ha preferito rimanere nell’anonimato: «Sono troppi i coupon con 15 assaggi, perché alla fine un singolo finisce col bere un’intera bottiglia di vino, e si sa cosa può succedere. Abbiamo fatto più di 1700 assaggi e siamo rimborsati di soli 10 centesimi ad assaggio. Su un investimento di circa 1000 euro per partecipare, recuperiamo quindi solo 160 – 170 euro. Secondo noi la formula è da rivedere, ma non mi spingo oltre perché ho comunque molto rispetto verso il nuovo sindaco e spero che metta mano alla questione. Come vendemmia, invece, l’annata si prospetta decente». Soddisfatto Kevin Serri dell’azienda agricola Le Casette: «Sì sono felice per come è andata la sagra e anche la vendemmia in corso è andata meglio delle aspettative della vigilia». Sulla stessa linea Liliana Martinelli della Cantina Sociale Settecani: «La sagra è andata bene, con molti giovani ma anche tante persone interessate. Per quanto riguarda la vendemmia - aggiunge - siamo ancora in piena raccolta e la finiremo tra il 15 e il 20 ottobre. Le previsioni sono per un’annata normale. Mediamente, lavoriamo 50.000 quintali di uva, di cui 30 – 35.000 di Grasparossa». Non da ultimo, grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore al turismo e alla cultura Giorgia Mezzaqui: «Abbiamo registrato tantissime presenze e stiamo ancora ricevendo diverse e-mail di ringraziamento da parte di turisti da fuori regione che hanno partecipato alla sagra. Sono pienamente d’accordo col sindaco di aggiungere a questa sagra anche eventi e convegni di approfondimento. Per quanto riguarda le critiche ricevute, ce ne saranno sempre. Siamo comunque sempre disponibili a discutere il format della manifestazione».

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