Gazzetta di Modena

Modena

Dichiarazioni infedeli, l’ex dg di Ber Banca assolto per non aver commesso il fatto

Dichiarazioni infedeli, l’ex dg di Ber Banca assolto per non aver commesso il fatto

L'ex presidente del cda di Ber Banca, Alberto Maffei Alberti, è stato condannato a 10 mesi, con la sospensione condizionale, per dichiarazione infedele dei redditi dell'istituto che nel 2009 fu...

1 MINUTI DI LETTURA





L'ex presidente del cda di Ber

Banca, Alberto Maffei Alberti, è stato condannato a 10 mesi, con la sospensione condizionale, per dichiarazione infedele dei redditi dell'istituto che nel 2009 fu commissariato da Bankitalia, poi salvato da Intesa San Paolo. Nello stesso processo a Bologna l'ex dg della banca, il modenese Paolo Lelli, 72 anni, ( in foto) è stato assolto per non aver commesso il fatto. Il pm aveva citato in giudizio i due contestando loro una dichiarazione dei redditi presentata in modo infedele per il periodo d'imposta chiuso al 31 dicembre 2006. Erano stati dedotti dal reddito dichiarato i “costi da reato”, ovvero commissioni passive corrisposte all'acquirente finale delle azioni Uniland e al promotore finanziario di Ber per 3,9 milioni di euro, una somma indeducibile perchè relativa a “prestazioni di servizio” utilizzate per compiere reati, cioè commesse nell'ambito «della ricostituzione del flottante sul mercato di Borsa Italiana Spa delle azioni di Uniland Spa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google