«5 Stelle, accuse che preoccupano»
Silenzio ingessato da parte dei consiglieri comunali dei 5 Stelli di Fiorano chiamati in causa dalle accuse della dimissionaria Samanta Di Fede (nella foto). Il giorno dopo la lettera al vetriolo...
Silenzio ingessato da parte dei consiglieri comunali dei 5 Stelli di Fiorano chiamati in causa dalle accuse della dimissionaria Samanta Di Fede (nella foto). Il giorno dopo la lettera al vetriolo letta in consiglio dalla Di Fede che ha rinunciato all’incarico, il capogruppo Giuseppe Amici e chi dovrebbe subentrare, Mario Giovanardi, si trincerano dietro il “no comment”. Giovanardi ha spiegato che «in questo momento la soluzione migliore è il totale riserbo, la cosa mi ha lasciato male, non voglio commentare». Amici ha detto di non voler fare dichiarazioni personali e ha annunciato che porterà la questione all’attenzione dell’assemblea degli attivisti «come di prassi», ha detto. La Di Fede ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale dei 5 Stelle ribadendo di credere ancora «fortemente negli ideali del movimento», ma dicendosi anche delusa e amareggiata «dalla gestione locale del gruppo, che mi ha sempre esclusa». A dirsi particolarmente preoccupato di quanto sta accadendo è il sindaco di Fiorano Francesco Tosi. «I consiglieri comunali hanno ruoli istituzionali e quando si è di fronte a dimissioni, soprattutto in grande numero come in questo caso, si è di fronte a fatti in qualche modo lesivi della volontà degli elettori che hanno conferiti mandati ben precisi». Il sindaco fa riferimento al fatto che la Di Fede è il terzo consigliere dei 5 Stelle a dimettersi dalle elezioni amministrative ad oggi. «Come sindaco esprimo rammarico e preoccupazione. Sono altresì stupito di sentire motivazioni come quelle che la Di fede ha espresso nella sua lettera; voglio sperare che siano frutto, almeno parzialmente di incomprensioni».
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