Associazione Corassori: obiettivo Ong
“La vitaper te”, da 10 anni attiva in Madagascar, vuole trasformarsi in organizzazione non governativa
Associazione onlus Alfeo Corassori “La vita per te”: una agguerrita squadra di volontari da dieci anni “in missione” in Madagascar, linfa vitale dell’ospedale intitolato proprio allo storico sindaco modenese in quelle terre tra le più povere del mondo, modenesi che gravitano nella polisportiva ma che hanno cuore e anima, impegno e tanto lavoro a migliaia di chilometri di distanza. Ma la solidarietà non ha distanze e ora, dopo 10 anni, l’associazione onlus, che si è riunita in assemblea nei giorni scorsi, è pronta a fare il grande salto: è stata infatti inoltrata la domanda per diventare una Ong, organizzazione non governativa. , Il governo Malgascio infatti ha riconosciuto ufficialmente l'impegno de “La vita per te” per lo sviluppo del paese in ambito sanitario, educativo, sociale, lavorativo conferendole lo status di Associazione di pubblica utilità sociale, riconoscimento fondamentale per poter proseguire nel cammino si solidarietà nel paese, e l'alta onorificenza al merito al dottor Cimino, il presidente dell’associazione, per gli aiuti sanitari devoluti in favore del popolo malgascio negli anni. Francesco Cimino: «Abbiamo fatto istanza al Ministero degli affari esteri per acquisire l'idoneità ad essere riconosciuti come Ong, e per poter quindi proseguire nel nostro programma di sostegno allo sviluppo e alla cooperazione con le comunità a noi vicine del Madagascar. Tramite il riconoscimento ad Ong, speriamo di poter fare ulteriori passi avanti nella realizzazione dei nostri progetti, di poter coinvolgere ulteriori importanti partner internazionali nel sostegno al popolo malgascio e al suo sviluppo, di dare la possibilità a giovani professionalità italiane e malgasce di spendersi nella concreta realizzazione di questi progetti, nel continuare in ogni caso a valorizzare l'opera di centinaia di volontari che costituiscono il cuore pulsante di questa associazione». V
Una “mission” che viene garantita dalla forza e dalla disponibilità di quasi 250 volontari: si va dai campi di lavoro per gli studenti che possono fare esperienza al servizio delle comunità locali a i 300 donatori delle adozioni a distanza rivolte alle missioni del preventorio, dell'orfanotrofio, del lebbrosario di Ilena che hanno garantito il cibo, la scuola e le medicine a più di 600 bambini e bambine, all’ortopedia e la chirurgia pediatrica, nei centri di Fianarantsoa, di Sakalalina e di Mahasoa che hanno dato a più di 400 bambini con gravissime malformazioni alle gambe la possibilità di camminare, all’inserimento sociale di 76 famiglie che vivevano isolate a causa della lebbra, alla creazione del primo centro per la prevenzione e la tutela della salute materna ed infantile di tutto il Madagascar, con personale esclusivamente malgascio formato in Italia (anche a Modena presso la nostra Università) e ancora il sostegno ai programmi di tutela della salute materna ed infantile, una rete dove 9mila donne hanno avuto la possibilità di effettuare il pap -test.
Ecco il nuovo consiglio direttivo de “La vita per te”: dottor Francesco Cimino (presidente), Nella Rossini (vicepresidente), Franco Zanasi (vicepresidente), Lidio Poliani (tesoriere), Miriam Ferrarini (segretaria) Patrizia Vandelli, Roberto Leoni, Matteo Manzini, Valentina Briglia, Daniele Casarini, Elisa Sala. Revisori dei conti sono Giordano Tirelli, Franco Casolari, Liliana Manicardi, Augusta Zironi, Olindo Candelletta.(s.to)
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