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«I volontari come angeli custodi»

«I volontari come angeli custodi»

Vignola. I cittadini entusiasti dell’attività della Protezione Civile: «Danno sempre il massimo»

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VIGNOLA. I volontari della Protezione Civile? Sono i “custodi” della porta accanto. Il campo formativo organizzato dal gruppo dell’Unione Terre di Castelli ha lasciato una scia d’entusiasmo tra gli abitanti di Vignola e del territorio. I cittadini hanno dichiarato di apprezzarli per l’impegno, non solo durante le emergenze. «Sono di famiglia - ha spiegato Chiara Barbieri - con loro ci si sente più sicuri, più protetti. Penso che manifestazioni come quelle dello scorso weekend siano un modo per far vedere alla cittadinanza che la Protezione Civile è attiva sul territorio e che i volontari sono vicini a noi». «Li ho visti all’opera - ha aggiunto Claudia Grandi, consigliere comunale di Vignola - mettono tutte le loro energie. I volontari della Protezione Civile danno il mille per mille, se non di più. Da quando sono stati inviati a L’Aquila dopo il terremoto hanno preso parte a tante emergenze del nostro territorio. Quest’anno hanno partecipato agli aiuti per l’alluvione». Sabato pomeriggio scorso il corpo dell’Unione ha siglato un gemellaggio con il gruppo di Borghetto Vara, nato un anno dopo l’alluvione che colpito il paese spezzino. «L’amicizia è nata lì - ha ricordato Claudia - in occasione del soccorso che hanno prestato in Liguria. Hanno dato una mano alle persone colpite dai tornado. A San Felice, in occasione del terremoto, hanno sviluppato relazioni così profonde con gli abitanti da essere stati invitati per la Fiera. A Borghetto Vara hanno intitolato una piazza ai volontari. Li ho visti all’opera anche a “Bambinopoli”: i piccoli facevano la fila per vedere i giochi che facevano». Anche volontari di altre associazioni hanno condiviso giudizi positivi sul corpo di Protezione Civile basato a Savignano. «Siamo vicini e collaboriamo - ha spiegato Luca Martinelli, tesoriere dell’Avis vignolese - ma senza fare proselitismo. Chi fa il volontario per un’associazione spesso lo fa anche per altre. Si lavora meglio se si lavora insieme». «Dobbiamo portare un aiuto alle persone - ha ribadito Luca Tenuta, coordinatore della Protezione Civile dell’Unione Terre di Castelli - non è tanto importante la nostra divisa, ma la nostra missione». «Iniziative come il campo formativo servono - ha rimarcato Federico Donini, presidente della Consulta del volontariato vignolese - le persone imparano tanto attraverso il contatto diretto». Per gli intervistati la scelta di mostrare come funziona il mondo del volontariato è quella giusta. «Teniamo corsi di formazione nelle scuole - ha detto Federico - sia come Pubblica Assistenza che come Protezione Civile e Avis. I ragazzi ci conoscono da quando sono piccoli. L’idea è di non guardare al proprio orticello, ma di sviluppare un discorso complessivo. In fondo, dobbiamo tutti aiutare gli altri».

Gabriele Farina

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