Fossoli insorge «Questo non è un autodromo: fate rispettare i limiti»
Rabbia dei residenti: «Basterebbe un autovelox fisso, ma nessuno fa nulla» Ha ripreso coscienza l’11enne travolto martedì: è un giocatore di pallamano
Due incidenti stradali nei quali, a distanza di pochi giorni, sono rimasti coinvolti due giovanissimi. L’ultimo ieri: il ragazzino, giocatore di pallamano nella Terraquilia (la squadra gli fa gli auguri sul sito del team), si trova ricoverato al Policlinico e ha ripreso coscienza. Sono solo sfortunate coincidenze oppure esiste un problema Fossoli? Ieri mattina siamo andati a chiederlo ai residenti e la risposta è stata univoca: le auto corrono troppo e non vengono utilizzati mezzi deterrenti come ad esempio autovelox fissi o mobili, oppure la presenza costante dei vigili urbani. Certo, qualcuno ritiene che anche pedoni e ciclisti debbano fare la loro parte prestando maggiore attenzione agli attraversamenti, ma gli imputati sono gli automobilisti.
«Io - dice Mario Ferrari - ho girato in tanti Paesi europei, ma scarsi come l’Italia in materia di sicurezza stradale ne ho visti pochi. A Fossoli, ad esempio, nella via centrale, via Martinelli, bisognerebbe mettere degli autovelox fissi. Immediatamente tutti rispetterebbero i limiti. Adesso questa strada sembra un autodromo».
«Il Comune è tiepido - dice Maurizio Mari - nella protezione degli utenti deboli, pedoni e bici. Qui sulla Remesina ad esempio c’erano tanti dossi che facevano rallentare, adesso li hanno tolti quasi tutti e le auto sfrecciano a velocità folli. Non c’è serietà». «Il problema - dice Maicol Posponi, 22 anni - è anche più grave la sera e la notte. Vede quei paletti di ferro che proteggono la ciclabile? Regolarmente le auto li falciano mentre affrontano la curva a tutta velocithà».
«A parte i mezzi dell’Aimag che ovviamente devono passare per effettuare il ritiro della spazzatura - dice l’edicolante Rossella Ronchetti - noto che transitano mezzi molto pesanti qui in centro a Fossoli. Insomma bisognerebbe controllare di più la viabilità».
«Io assieme ad un folto gruppo di residenti - dice Licia Sogari, fornaia in via Ivano Martinelli - avevamo chiesto al Comune di mettere dei dossi rallentatori sulla strada, ma ci hanno risposto che non era possibile. Purtroppo però deve essere ancora affrontato seriamente il problema delle continue violazioni dei limiti di velocità da parte degli automobilisti che transitano in centro». «Sarebbe importante - dice il tecnico riparatore Luciano Ferretti - convincere in un qualche modo gli automobilisti a decelerare in questa zona del centro. Servirebbe un autovelox fisso perché se si vedono i vigili tutti rallentano, poi spariti gli agenti riprendono le corse». «Qui, di fronte a casa mia - dice Vincenzina Mantovani - il Comune ormai non sostituisce più i paletti che delimitano la ciclabile, tanto le auto a forte velocità sbandano e li falciano tutti».
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