Se il Parmigiano è formaggio tipico di Praga
Incredibile ma vero. Quando si passa all’agropirateria, ai prodotti alimentari che vengono spacciati per italiani senza esserlo neppure per sbaglio, la fantasia dei falsari non conosce limiti. Come...
Incredibile ma vero. Quando si passa all’agropirateria, ai prodotti alimentari che vengono spacciati per italiani senza esserlo neppure per sbaglio, la fantasia dei falsari non conosce limiti.
Come dimostra l’etichetta che riproduciamo qui sopra in foto, nei migliori supermercati del centro di Praga è in vendita, in confezioni di vaschette sottovuoto, il cosiddetto “Salame nel Parmigiano”. Debitamente affettato, e a un prezzo certamente non economico, fa bella mostra di sè sugli scaffali e attira l’attenzione dei clienti con il nome tipicamente italiano.
Peccato che non solo usi il nome di un prodotto coperto, almeno nei confini della Comunità Europea, dalle leggi che tutelano i marchi depositati, ma si inventi anche un prodotto che in Italia, con quei nomi, non è mai esistito.
Da quando in qua ci sono i salami che vengono messi a bagno nelle emulsioni di formaggio fuso, Parmigiano o altro che sia? Eppure, quel “Salame nel Parmigiano” si fregia anche sull’etichetta di essere un “prodotto tipico della Cecoslovacchia”, com’è scritto in ceco sull’etichetta. E da quando Praga è la patria del nostro formaggio - simbolo, il più imitato al mondo? Nel caso dell’insaccato fabbricato nella patria di Kafka, l’assurdo supera il grottesco perchè vengono usati nomi italiani per creare un prodotto che di italiano non ha nulla. Semplicemente non esiste.
Ma come si fa a spiegare alla signora che lo compra sugli scaffali che dalle Alpi alla Sicilia i nostri insaccati salami sono insaccati nei budelli e non in una poltiglia di formaggio fuso? (s.c.)
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