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Banda di ladri all’assalto del negozio Vodafone

di Serena Arbizzi
Banda di ladri all’assalto del negozio Vodafone

MIRANDOLA. Per la seconda volta nel giro di due mesi il punto Vodafone di via Agnini, in zona “Favorita”, è finito nel mirino dei ladri. Intorno alle 22.45 di mercoledì una gang di quattro...

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MIRANDOLA. Per la seconda volta nel giro di due mesi il punto Vodafone di via Agnini, in zona “Favorita”, è finito nel mirino dei ladri.

Intorno alle 22.45 di mercoledì una gang di quattro malviventi, quasi certamente slavi, ha atteso che il bar vicino chiudesse la saracinesca, per avventarsi con una mazza da cantiere contro la porta antisfondamento, ridotta in frantumi. I delinquenti, una volta all’interno, hanno poi sventrato i mobili, nella speranza, probabilmente, di ritrovare qualche esemplare di iPhone 6 o altra merce tecnologica preziosa.

Tuttavia, i titolari del negozio, forti dell’esperienza maturata con il furto di fine luglio, non avevano lasciato niente di appetibile dentro all’esercizio commerciale. In più, una volta che la gang è entrata in azione è suonato l’allarme e una pattuglia di carabinieri che si trovava nelle vicinanze si è precipitata in via Agnini, costringendo i ladri a fuggire. Ai titolari, una volta giunti al negozio per verificare cosa fosse successo, non è rimasto che quantificare i danni, per la seconda volta, nell’artico di pochissime settimane. Il danno è ancora in fase di quantificazione ma, quasi certamente, serviranno migliaia di euro per ripristinare la porta d’ingresso e il mobilio distrutto dai malviventi all’interno del negozio.

«La volta scorsa abbiamo conteggiato un danno di 30mila euro - spiega la titolare del punto Vodafone di via Agnini, Erika Roma - di cui 10mila soltanto di mobili. Fortunatamente, una volta dentro, i ladri non hanno trovato nulla sugli espositori ma si sono accaniti contro il mobilio che è stato sventrato. Una volta aperto il mobilio, però, i malviventi sono rimasti a mani vuote, perché lì non teniamo nulla. Adesso i tecnici che ora sono al lavoro per sostituire la porta e al termine degli interventi potremo quantificare il danno. I carabinieri sono arrivati in modo tempestivo sul posto quando stava ancora suonando l’allarme», conclude la titolare.

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