Ecco il podio È la prima volta di un bianco
Giunta alla sua 14esima edizione, la guida “I Vini d’Italia” de L’Espresso (768 pagine, 19,50 euro in edicola e libreria; 7,99 euro in versione digitale) è l’ormai consueta fotografia dell’attuali...
Giunta alla sua 14esima edizione, la guida “I Vini d’Italia” de L’Espresso (768 pagine, 19,50 euro in edicola e libreria; 7,99 euro in versione digitale) è l’ormai consueta fotografia dell’attualità vinicola del nostro paese. Un volume di agile formato e facile consultazione che sottopone la produzione enologica nazionale ad una selezione attenta e sistematica effettuata su ben 25000 vini assaggiati. Non mancano le informazioni di carattere generale, con indicazioni sulla conservazione, sul servizio del vino, sugli abbinamenti, unite alla presenza di un utile glossario tecnico.
Sul podio più alto, alla quota massima di 20/20, si piazzano due vini: il Barolo Vigna Rionda di Massolino, che con l’annata 2008 bissa il risultato ottenuto lo scorso anno dal 2007, e lo straordinario Trebbiano d’Abruzzo 2010 di Valentini, il primo vino bianco, nella storia della Guida, a raggiungere il punteggio più alto. Staccati di un punto, a 19/20, si trovano 13 vini, tra i quali si segnalano due vini dolci, il Vecchio Samperi di De Bartoli e il Vin Santo di Vigoleno di Lusignani, un solo vino bianco (il raffinato Fiano di Avellino di Pietracupa) e dieci vini rossi.
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