La gestione dell’auditorium fa discutere
Sembrava un tema destinato a scatenare polemiche e reazioni, anche perché nelle premesse e soprattutto sui social in tanti avevano affilato le armi. L’ipotesi, non confermata, che l’auditorium...
Sembrava un tema destinato a scatenare polemiche e reazioni, anche perché nelle premesse e soprattutto sui social in tanti avevano affilato le armi. L’ipotesi, non confermata, che l’auditorium Bertoli potesse essere assegnato all'associazione Concretamente Sassuolo, aveva scatenato le reazioni della lista civica sassolesi.
«È un’associazione nata dalle ceneri della lista Sassuolo con Pattuzzi – ha ricordato anche l'altra sera l’ex sindaco Caselli in consiglio comunale – e si è impegnata in campagna elettorale a favore del centrosinistra, oltre a fornire diversi consiglieri comunali. Vogliamo sapere se sull’auditorium ci sarà un’assegnazione diretta o invece verrà fatto un regolare bando e a quali cifre».
Ha risposto l’assessore alla cultura Giulia Pigoni (nella foto), chiamata direttamente in causa come persona vicina all’associazione: «È ovvio che quando saremo pronti l’auditorium verrà assegnato con una procedura a evidenza pubblica alla quale potranno partecipare tutte le associazioni interessate. Nel frattempo continuerà a essere gestito come è stato fatto finora, con richiesta direttamente alle strutture comunali per un patrocinio oneroso che comporti appunto l’utilizzo dell'auditorium».
Dopo la risposta dell'assessore la possibile polemica politica si è smorzata e la risposta dell'interrogante Caselli è stata di piena soddisfazione, anche se, ha concluso, «vigileremo su questo e altri bandi». Dall’associazione Concretamente Sassuolo, ripetutamente chiamata in causa negli ultimi giorni in particolare dalla lista dei sassolesi, non sono arrivati commenti di nessun tipo né all'interrogazione né al suo esito in consiglio comunale.
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