Piazza Roma, si va avanti solo 65 posti auto e più cari
L’assessore: «Maggiore rotazione». Blondi lo incalza: «Ancora altri aumenti» Il sindaco replica alle critiche: «Sosta anche nel piazzale dietro l’Accademia»
Con ogni probabilità nei prossimi mesi aumenterà il costo della sosta negli stalli blu in zona piazza Roma, come ha ipotizzato ieri sera Pietro Blondi, storico leader per la viabilità del centro e i parcheggi in piazza Roma, quando l'assessore ai lavori pubblici Gabriele Giacobazzi ha annunciato la necessità di "rotazione" per l'uso dei parcheggi nella zona intorno a Palazzo Ducale.
La sua domanda non ha avuto risposte nè smentite da parte di nessuno e quindi è probabile che una decisione in tal senso sia stata presa e sia solo ferma nei cassetti.
Questo uno dei nodi del dibattito in piazza Roma di ieri sera per tre ore filate. Da una parte il sindaco e parte della giunta; il primo cittadino che ha annunciato una serie di iniziative legate alla pedonalizzazione dello spazio davanti all'Accademia, ma anche legate alla sicurezza con aumento delle telecamere, all'aumento dei punti wi-fi della città, al piano sedi dell'Ausl, al “vestito della festa” da indossare per l'Expo (con la Ferrari che per la prima volta si associa al Comune per l'uso del Cavallino Rampante), all'uso dei permessi in centro storico. Un elenco di buoni propositi, nel discorso di Muzzarelli, al quale hanno risposto i cittadini.
Pochi interventi a favore, ma nessun livore. Piuttosto, atteggiamento che probabilmente a Muzzarelli non dispiace, una lunga serie di interventi spesso utili legati a un potenziamento dei bagni pubblici, dell'eliminazione delle barriere architettoniche e delle fontane attive in piazza Roma una volta completato il secondo stralcio (partirà a dicembre, anticipata la campagna archeologica).
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Un argomento molto dibattuto è stato l'utilizzo da parte del Tribunale di larga parte dei parcheggi presenti in una zona strategica come corso Canalgrande. L'assessore Giacobazzi: «I posti auto di competenza del Tribunale sono 54, ma in 40 la notte si può parcheggiare». Per molti degli intervenuti la questione è però più complessa: «Trovo che questo numero di posti sia eccessivo - ha detto Giuliano Zanni, residente in centro - Perché molti impiegati del tribunale non sono come gli altri impiegati del centro e devono parcheggiare sotto il loro ufficio?»
Molti degli intervenuti all'assemblea - almeno 150 le persone presenti davanti al Palazzo Ducale - sono parsi d'accordo con questa affermazione. Ma il sindaco ha detto molto altro nel suo intervento.
«L'ipotesi della pedonalizzazione - spiegava Muzzarelli - di via Farini è positiva e stanno anche raccogliendo le firme. Stiamo facendo molto alla città, pensiamo solo all'esplosivo settembre che abbiamo avuto dalla serata di Pavarotti, al Fetsival Filosofia, alle Maserati, alle tante iniziative messe in campo da Modenatur e Modenamoremio».
Il sindaco ha poi affrontato le varie questioni.
NUOVI NEGOZI. Muzzarelli pensa a "temporary store" per sostenere anche il rilancio del commercio in centro.
MODENA SMART CITY. «Per dicembre avremo 30 punti wi-fi in più, ma voglio arrivare a un punto ogni mille abitanti e portare la banda larga al Mef».
SICUREZZA. «Ne parleremo la settimana prossima all'ex Principe, ma arriveremo a 140 telecamere e chiediamo altre 20 licenze per arrivare a 160».
PIANO SEDI AUSL. «Stiamo discutendo e pensiamo alle prime due case della salute da realizzare, spostiamo anche la medicina dello sport dal Palazzetto alla palazzina ex Elettrodiesel all'inizio di Montekosica. Per quanto riguarda il Sert spostiamo a giorni in una struttura a Cognento i casi più complicati».
ZTL. Nello spiegare l'allargamento dell'area a traffico limitato a via Accademia e III Febbraio Muzzarelli ha ricordato: «Ci saranno controlli per chi accede al centro anche in uscita, 4mila permessi per 2mila posti sono un problema».
IL SOGNO. «Sogno di fare delle ex Scuderie una cosa simile al Quirinale. E poi una pista di pattinaggio per il prossimo Natale in piazza Roma, o cinema». Giacobazzi ha poi illustrato i numeri dei parcheggi: «In piazza Roma dei 180 che c'erano restano solo i 65 riservati ai residenti, mentre crescono in Canalgrande, Cavour, Vittorio Emanuele e piazzale Basile. Alla fine rispetto a oggi in zona ne caleranno solo 11, inoltre del totale calano di 58 gli stalli blu e crescono di 47 quelli liberi. Il filobus sarà spostato di alcuni metri e potrà andare solo ai 20 all'ora. Stiamo anche pensando a una zona di protezione del sito Unesco da via Farini a piazzetta Torre».
Molti gli interventi.
«Noi residenti - attacca Giuliano Zanni - non siamo considerati, paghiamo per andare in casa nostra. Diamo fastidio?» Enzo Nocetti: «Se diventiamo una città turistica servono bagni pubblici per i turisti, poi mi chiedo se una volta che sarà completato lo scalo merci a Cittanova il traffico arriverà in via Emilia. Accendete le fontana in piazza Roma con le musiche di Pavarotti».
Pietro Blondi: "IL Novi Park è fallito ma in compenso si è svenduto il territorio alla società privata senza benefici per la collettività. Uno spreco».
Mauro Bompani: «La navetta del Novi Park deve essere meglio usata e togliamo le auto da davanti al Duomo».
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