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Scomparso il maestro Titti Brugnoli Creò il Ragno d’Oro

Scomparso il maestro Titti Brugnoli Creò il Ragno d’Oro

Sostenitore dell’Unicef, mezzo secolo fa ideò il premio per i modenesi distinti nelle professioni e nelle imprese

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Il suo entusiasmo inesauribile non sarà più il motore del ragno d’Oro, che inventò mezzo secolo fa per aiutare l’Unicef di cui era un sostenitore della prima ora.

Gian Luigi Brugnoli, Titti per gli amici, è scomparso ieria 82 anni lasciando la moglie Edda Bastai e le figlie Francesca e Daniela. Complice l’età giovanile, si trovò nell’immediato dopoguerra nella Modena da ricostruire, desiderosa di divertimento e di dimenticare le ferite della guerra. Brugnoli fu tra gli animatori di quella città che stava ricostruendo gli edifici bombardati ma che la sera aveva voglia di fare nuove conoscenza nei pochi punti di ritrovo, alla buona, che le circostanze potevano offrire. Così tra le balere in breve tempo Brugnoli diventò una calamita e fu una figura di spicco al dancing Eden, un locale che ormai esiste solo nelle fotografie in bianco e nero e nei ricordi dei modenesi in là con gli anni.

Eppure, in quelle serate mezze buie con piccole luci e tanto fumo di sigarette nazionali, quando quelle estere rappresentavano uno status symbol, il maestro Brugnoli fu sicuramente più famoso sotto la Ghirlandina di Mike Bongiorno; pochi avevano la televisione ma il giovanotto con un microfono in mano ci sapeva fare. Un intrattenitore nato, insomma che presto mise in mostra le sue doti di organizzatore. Lui, che aveva preso la licenza magistrale e che dal 1955 in poi aveva iniziato a fare il maestro in Appennino, dieci anni dopo era la colonna portante del Patronato Scolastico, un’istituzione che coordinava tutte le iniziative parallele all’istruzione vera e propria, dalla gestione della refezione scolastica sino alle gite. Tutto questo mentre cercava di industriarsi con altri lavori, come il venditore di testi universitari o il rappresentante di medicinali. In quegli anni in cui gli italiani avevano bisogno di tutto, tutto era a portata di mano per chi si dava da fare.

Per finanziare l’Unicef creò il Ragno d’Oro, che da quasi mezzo secolo premia i modenesi che si sono distinti nelle arti, nelle professioni e nel mondo delle imprese. Amico di Gigi Montagnani fu pronto a dare una mano nei momenti più difficili per il Modena Fc. E tra le tante iniziative non va dimenticata la creazione del primo liceo linguistico a Modena, privato, il Mercurio.

Saverio Cioce

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