Trenino, tutti d’accordo ma solo a parole
Gigetto tiene banco in consiglio comunale: Il Pd “emenda” la proposta dei 5 Stelle e frena quella di FI
Tutti d’accordo sull’importanza del treno Sassuolo-Modena, ma a metà.
Nella seduta recente del consiglio comunale Gigetto è risultato un tema bipartisan, anzi tri-partisan, considerando che sulla sua importanza si sono espressi positivamente sia il Pd che il Movimento 5 Stelle che il centro-destra. Ma su due ordini del giorno dedicati al tema i punti di accordo e quelli di disaccordo sono emersi tutti, delineando tre orientamenti analoghi ma anche differenti: così l’odg del Movimento 5 stelle, alla fine è stato approvato con un emendamento del Pd e un periodo di sospensione del consiglio per consultazioni; il secondo, presentato da Claudia Severi, è stato invece ritirato e verrà ripresentato con alcuni aggiornamenti. Nella discussione tutti hanno dichiarato la loro approvazione per un potenziamento del servizio ferroviario, ma i punti che restano contrastanti riguardano soprattutto la bretella. Che per i 5 Stelle è alternativa al trasporto ferroviario, tanto che in premessa del loro documento chiedevano la destinazione alternativa dei fondi; una ipotesi respinta dal Pd e anche da Forza Italia. L’emendamento dei Democratici ha quindi stralciato l’intera premessa che contrapponeva la bretella alla ferrovia, mantenendo invece tutte le intenzioni di potenziamento espresse dai 5 stelle, che prefigurano addirittura prolungamenti e sviluppo. E in questa forma ridotta è stato approvato. È rimasta la contrarietà di Claudia Severi per Forza Italia, che ancora ha riscontrato nell’ultima stesura accenni troppo critici verso il collegamento autostradale, ma anche la perplessità dei sassolesi, espressa da Luca Caselli: «È un ordine del giorno che chiede sviluppi ideali ma esagerati, collegamenti merci, prolungamenti, stazioni. Io mi accontenterei di una ferrovia funzionante, di aumento delle corse, di orari certi, inutile pretendere cose che per esperienza abbiano visto che non sono al momento realizzabili».
Il secondo ordine del giorno presentato dalla Severi, in effetti, riduceva un po’ il tiro e le ambizioni; chiedeva in particolare un potenziamento della linea in termini realizzabili (per esempio con l’installazione delle obliteratrici automatiche in tutte le stazioni, che nel frattempo, mentre l’odg aspettava di andare in discussione, sono state effettivamente installate) e soprattutto un opportuno potenziamento delle corse nei momenti caratterizzati da eventi importanti, capaci di convogliare a Sassuolo più persone del solito, per esempio il Festival filosofia e le Fiere d'ottobre. Anche questo odg è stato giudicato condivisibile da quasi tutti, ma alla fine pesantemente emendato al punto da essere ritirato per una nuova formulazione. Insomma, sul trenino tutti d'accordo, ma il tempo per una voce unitaria del consiglio comunale sul tema non è ancora maturo.
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