Bancarotta, imprenditore finisce in carcere
Dovrà scontare 4 anni e mezzo. Buco di milioni in aziende dei settori tessile e logistica
Bancarotta farudolenta per molti milioni di euro: per questo reato ieri un carpigiano è stato arrestato dai carabinieri e condotto in carcere a Modena. Si tratta di un ordine di carcerazione disposto dal Tribunale di Bologna in seguito a fatti che risalgono al 1999. La pena, inizialmente di 8 anni, è stata ridotta per l’indulto a 4 anni e mezzo. Resta comunque una condanna esemplare per questo carpigiano residente in città e molto conosciuto.
All’epoca dei fatti l’imprenditore gestiva varie aziende tra cui una a Bologna. Due i settori d’interesse per il carpigiano che da ieri si trova a Sant’Anna: il tessile abbigliamento e la logistica. All’epoca evidentemente gli affari non andavano come sperato e a un certo punto la strategia aziendale ha virato evidentemente in un ambito di illegalità.
A questo punto vale la pena ricordare di che tipo di reato si tratta. «La bancarotta fraudolenta - si legge in un testo di giurisprudenza - si ravvisa quando l'imprenditore fallito ha dolosamente nell’ordine: prima o durante il fallimento: distratto, occultato, dissimulato, distrutto o dissipato, in tutto o in parte, i suoi beni, ovvero, al fine di arrecare danno ai creditori, abbia esposto o riconosciuto delle passività inesistenti; prima del fallimento: sottratto, distrutto o falsificato in tutto o in parte, al fine di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto o al fine di procurare danno ai creditori, i libri e le altre scritture contabili o li abbia tenuti in modo tale da rendere impossibile la ricostruzione del patrimonio o del reale movimento degli affari; prima o durante la procedura fallimentare: eseguito pagamenti o simulato titoli di prelazione, al fine di favorire alcuni creditori a danno di altri».
Per questo tipo di reato si procede d'ufficio e la competenza è del Tribunale in composizione collegiale. Secondo quanto appreso l’imprenditore, portato come abbiamo detto nel carcere di Sant’Anna di Modena, non ha opposto resistenza ai carabinieri questo si sono presentati a casa sua. Non si esclude che il legale del carpigiano possa presentare presto un ricorso contro questo arresto.
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