Scacchetti: «Negando diritti non si crea occupazione»
Al tema del lavoro e dei diritti è ovviamente dedicata la manifestazione che porterà la Cgil a scendere in piazza – a Roma – il prossimo 25 ottobre. In vista dell'evento il segretario generale della...
Al tema del lavoro e dei diritti è ovviamente dedicata la manifestazione che porterà la Cgil a scendere in piazza – a Roma – il prossimo 25 ottobre. In vista dell'evento il segretario generale della Cgil di Modena, Tania Scacchetti, dunque, ha deciso di scrivere una lettere aperta ai cittadini.
«Saremo in piazza – dice Tania Scacchetti – per chiedere cambiamenti nella politica economica e per affrontarne le vere emergenze: precarietà, disoccupazione, intollerabili tassi di evasione fiscale e corruzione. Chiediamo un piano straordinario per l’occupazione, un fisco giusto, una riforma della pubblica amministrazione. Chiediamo che la svolta parta dalla libertà e dall’eguaglianza del lavoro. Per farlo la riforma del mercato del lavoro non solo non è la priorità ma, per i contenuti che ad oggi esprime, rischia di negare che il lavoro, la sua qualità, i suoi diritti possano essere il motore del cambiamento. Di cosa si sta discutendo nei fatti? L’ennesimo attacco allo Statuto dei lavoratori e all'articolo18, poi limitazione della contrattazione collettiva, rivisitazione del sistema degli ammortizzatori sociali in un’ottica di riduzione delle coperture. Non è attaccando i diritti e riducendo le tutele che si crea occupazione».
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