Ex Cisa Cerdisa un dormitorio per clandestini
Non c’è pace per l’ex stabilimento della ceramica Cisa Cerdisa. Ancora una volta l’immobile viene utilizzato impropriamente. Già in passato è stato luogo di spaccio. L’altra notte i carabinieri, nel...
Non c’è pace per l’ex stabilimento della ceramica Cisa Cerdisa. Ancora una volta l’immobile viene utilizzato impropriamente. Già in passato è stato luogo di spaccio. L’altra notte i carabinieri, nel corso di un’ispezione, hanno rilevato che in una delle palazzine già adibite ad uffici, due cittadini nord africani avevano abbattuto la parete di mattoni fatta erigere dalla proprietà davanti a porte e finestre, per occupare abusivamente lo stabile trasformandolo in un dormitorio. I due stranieri sono risultati clandestini e anche pregiudicati per reati attinenti allo spaccio di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio. Così i due sono stati denunciati per i reati di danneggiamento aggravato e l’occupazione di edificio, nonché, per uno dei due, anche per inosservanza del provvedimento del Questore con il quale lo si invitata a lasciare il territorio nazionale. Infine i militari hanno denunciato un magrebino, 32 anni, clandestino, perché in tasca nascondeva un coltello serramanico con una lama lunga 20 centimetri.
Il controllo è avvenuto in piazza Tien An Men.Purtroppo continua la pessima abitudine, molto pericolosa in caso di liti, da parte di certe persone di circolare con il coltello serramanico in tasca.
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