Gazzetta di Modena

Modena

Maccheroni al pettine delle Valli

Al Quattrochiacchiere si trova un presidio tutelato da un decreto legge: il maccherone al pettine all'uso delle Valli Mirandolesi. È ricavato da una sfoglia di farina di frumento, semolino e uova...

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Al Quattrochiacchiere si trova un presidio tutelato da un decreto legge: il maccherone al pettine all'uso delle Valli Mirandolesi. È ricavato da una sfoglia di farina di frumento, semolino e uova che tagliata in quadrati di circa 5 centimetri di lato è poi arrotolata attorno ad un apposito legnetto, il “pettine”, che conferisce la tipica rigatura orizzontale acchiappasugo. La differenza con il maccherone modenese sta tutta nella partenza dell'arrotolatura. Il modenese lo si comincia da un vertice, come se avvolgessimo un rombo risultando quindi gli estremi a punta. Il maccherone della Bassa lo si arrotola da un lato risultando quindi senza punte più simile ad un vero maccherone.

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