Ex-mercato bestiame tolta la gru, resta solo scheletro di cemento
Il comparto della zona Canaletto fermo al palo da anni Residenti preoccupati: «Da area di rilancio ridotti a Bronx»
Uno scheletro in cemento armato, monumento a un progetto ambizioso di sviluppo della città, affossato dalla crisi economica ed edilizia. È quello che rischia di diventare il cantiere situato nella zona di via Rubes Triva. Da anni la zona desolatamente vuota in attesa di riqualificazione, è dominata dall’“intelaiatura” in cemento armato di quello che avrebbe dovuto diventare un palazzo alto cinque-sei piani. Ma una volta conclusa quella intelaiatura i, lavori si sono fermati ed ora con la rimozione della gru, i residenti temono che il degrado avanzerà e regnerà per anni e anni.
Siamo all’interno del comparto dell'ex Mercato Bestiame: quello che nei piani dell’amministrazione comunale Pighi avrebbe dovuto far nascere qui un pezzo di città del futuro, lungo la fascia ferroviaria. Di tutto quel progetto sono stati alzate solo alcune palazzine residenziali, ma tutto il resto o non è stato realizzato o è incompiuto. Le erbacce incolte, a volte talmente alte da togliere la visuale sono l’unica cosa che sembra abbondare in quest’area. Unitamente a strane presenze, balordi e personaggi chiaramente legati al mondo dello spaccio che qui trovano terreno ideale per fare i loro comodi indisturbati. Un anno fa era il 13 agosto l’assessore Giacobazzi spiegò così lo stallo «I privati si sono fermati. È un problema legato la mercato immobiliare. Agorà 5 ha però già presentato il bando per le sedi comunali da unificare. Sul versante dietro via Canaletto il Comune sta vagliando la proposta per una sede municipale». Da allora invece nulla pare essersi mosso e ora oltre alle altre zone degradate della città, si dovrà riuscire a controllare e salvare anche questa.
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