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Le “streghe di Modena” su Rai3

Le “streghe di Modena” su Rai3

Inquisizione, cronache e processi al centro del programma “Il Tempo e la storia”

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Modena protagonista del programma su Rai3 e RaiStoria “Il Tempo e la Storia”, programma di Rai Cultura, diretta da Silvia Calandrelli. In onda alle 13,10 su Rai3 e alle 20,50 su Rai Storia, ch. 54 del digitale terrestre e ch. 23 della piattaforma TivùSat, il programma parte con un tema forte: “Caccia alle streghe”, il racconto - con l’ausilio dello storico Alessandro Barbero - che ripercorre quattro secoli di processi, torture, roghi, dal 1330 al 1700. Proprio partendo dai verbali conservati nell’Archivio dell’Inquisizione di Modena, il programma condotto da Massimo Bernardini (che è anche autore con Alessandra Bisegna, Francesco Cirafici e Cristoforo Gorno) ricostruisce le storie di tre donne, Orsolina, Ginevra e Lucia, vissute nel Modenese tra il 1500 e il 1600, finite sotto il giudizio del Tribunale con l’accusa di stregoneria insieme ad altri seimila casi. Tre processi che descrivono i riti, le formule e i metodi della Santa Inquisizione ricostruiti nel documentario de “Il Tempo e la Storia” grazie ad un patrimonio documentale ricchissimo da cui emergono i complessi meccanismi della caccia all’eresia: le testimonianze dei delatori, la detenzione delle imputate, gli interrogatori serrati degli inquisitori, le torture, l’abiura e il pentimento finale. In studio il prof. Barbero aiuta a capire chi erano davvero queste donne, di cosa venivano accusate e perché su di loro si abbattè il giudizio dell’Inquisizione. Barbero è uno degli ospiti che faranno da guida alla serie del programma di Rai Cultura, costruito assieme ad un comitato scientifico di quattordici storici italiani e stranieri che suggeriscono nuove prospettive di analisi e collegamenti con l’attualità. E proprio con storici autorevoli del panorama accademico il conduttore ripercorre le tante vicende che hanno segnato l’umanità nelle diverse epoche e in ogni parte del mondo. Non solo storia d’Italia dunque e non solo storia tra le due Guerre, ma un viaggio a tutto tondo nei fatti e le vicende che hanno scritto la storia antica, l’era medievale, l’età moderna e quella contemporanea, senza mai perdere di vista la relazione stretta e complessa che fa della storia la conoscenza della realtà attraverso il tempo, e del tempo la trama nella quale si dipanano gli avvenimenti che fanno la storia. Tra le novità di questa seconda stagione de “Il Tempo e la Storia” c’è la produzione di documentari ad hoc realizzati sulla base dei numerosi spunti arrivati da web. La partecipazione della rete alla prima edizione del programma, infatti, è cresciuta con discussioni, post e condivisioni che hanno accompagnato ogni singola puntata, stimolando dibattiti, suggerimenti e prese di posizione.

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