Gazzetta di Modena

Modena

Nonantola ha accolto don Alberto

di Patrizia Cantusci
Nonantola ha accolto don Alberto

Festa e preghiera nel parco abbaziale per l’insediamento del nuovo parroco

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NONANTOLA. Il nuovo parroco Don Alberto Zironi ha presieduto nei giardini della basilica abbaziale il rito solenne che dà inizio al suo ministero a Nonantola.

La preoccupazione degli organizzatori e dei volontari in merito a un meteo inclemente che avrebbe spostato al chiuso un pomeriggio di festa, è venuta meno dal primo mattino.

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Celebrazione, discorsi, rinfresco, si sono svolti così nella cornice dei giardini, alla presenza di diverse centinaia di persone, strette alla nuova figura di riferimento spirituale dopo che don Paolo Notari è stato spostato in Santa Caterina a Modena.

Per l’occasione il Museo Diocesano ha aperto le sue porte a tutti. Entrata gratuita nelle preziose sale dove opere e reliquie si susseguono in un noto unicum. C’erano famiglie, c’erano turisti, molti dei quali stranieri, c’erano comitive.

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Un momento di saluto istituzionale quando il sindaco Nannetti ha accolto don Alberto. Emozione e scambi di doni. Poi le lettere della scuola materna San Giuseppe, con gli alunni accompagnati dalla dirigenza. Don Alberto si è recato nella cripta dell'abbazia, in raccoglimento dinanzi il Patrono di questa città, quel San Silvestro papa le cui reliquie proteggono da secoli la sua gente. La sosta dinanzi altri santi e dinanzi la Stauroteca che contiene frammenti della Santa Croce è stata passaggio rilevante, assieme alla consegna degli “strumenti” di fede che la liturgia vuole: olio per l'unzione degli infermi, pane, vino, Bibbia, stola.

La messa solenne è iniziata con lieve ritardo mentre la sapiente luce artificiale del parco illuminava, sullo sfondo, le absidi. Poi la festa e il rinfresco. Don Alberto, guardo diretto, di franchezza e di sapienza, si è detto «contento, emozionato, grato». Una data importante, per lui e per tutta la comunità.

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