Nonantola ha accolto don Alberto
Festa e preghiera nel parco abbaziale per l’insediamento del nuovo parroco
NONANTOLA. Il nuovo parroco Don Alberto Zironi ha presieduto nei giardini della basilica abbaziale il rito solenne che dà inizio al suo ministero a Nonantola.
La preoccupazione degli organizzatori e dei volontari in merito a un meteo inclemente che avrebbe spostato al chiuso un pomeriggio di festa, è venuta meno dal primo mattino.
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Celebrazione, discorsi, rinfresco, si sono svolti così nella cornice dei giardini, alla presenza di diverse centinaia di persone, strette alla nuova figura di riferimento spirituale dopo che don Paolo Notari è stato spostato in Santa Caterina a Modena.
Per l’occasione il Museo Diocesano ha aperto le sue porte a tutti. Entrata gratuita nelle preziose sale dove opere e reliquie si susseguono in un noto unicum. C’erano famiglie, c’erano turisti, molti dei quali stranieri, c’erano comitive.
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Un momento di saluto istituzionale quando il sindaco Nannetti ha accolto don Alberto. Emozione e scambi di doni. Poi le lettere della scuola materna San Giuseppe, con gli alunni accompagnati dalla dirigenza. Don Alberto si è recato nella cripta dell'abbazia, in raccoglimento dinanzi il Patrono di questa città, quel San Silvestro papa le cui reliquie proteggono da secoli la sua gente. La sosta dinanzi altri santi e dinanzi la Stauroteca che contiene frammenti della Santa Croce è stata passaggio rilevante, assieme alla consegna degli “strumenti” di fede che la liturgia vuole: olio per l'unzione degli infermi, pane, vino, Bibbia, stola.
La messa solenne è iniziata con lieve ritardo mentre la sapiente luce artificiale del parco illuminava, sullo sfondo, le absidi. Poi la festa e il rinfresco. Don Alberto, guardo diretto, di franchezza e di sapienza, si è detto «contento, emozionato, grato». Una data importante, per lui e per tutta la comunità.
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