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Consultazioni popolari per il futuro di Vignola

Consultazioni popolari per il futuro di Vignola

Il sindaco illustra il piano dei cinque anni: «Serve partecipazione nelle decisioni Priorità alle scuole medie e polo sicurezza, ma ci sono tante aree da qualificare»

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VIGNOLA. Importante consiglio comunale questa sera, a partire dalle 20, in municipio. Si procederà infatti all’approvazione delle linee programmatiche di governo per i prossimi cinque anni. In pratica, l’amministrazione illustrerà cosa intende realizzare a Vignola da qui a fine mandato.

«Premettendo che in queste settimane, come amministratori, siamo stati assorbiti dall’attività amministrativa ordinaria - spiega il sindaco Smeraldi - tra le opere pubbliche a cui daremo priorità ci sono senz’altro le nuove aule e la palestra per le scuole medie e la costruzione del Polo della Sicurezza. L’intervento per le medie costerà circa 3,5 milioni e sarà finanziato in parte con quello che rimane della tassa di scopo (circa 1,3 milioni di euro), in parte con l’alienazione di immobili di proprietà comunale e poi con l’accensione di un mutuo. Per il Polo della Sicurezza, che sarà realizzato come Unione, stiamo invece cercando di intercettare i finanziamenti pubblici, che ancora non sono certi, poi accenderemo un mutuo, la cui rata sarà più o meno analoga a quella che già spendiamo per l’attuale affitto della caserma dei Vigili del Fuoco».

Accennando poi ad altre opere e interventi contenuti nel documento programmatico, Smeraldi ha aggiunto: «È importante ricordare che per ogni opera di rilievo applicheremo sempre il principio della partecipazione dei cittadini, consultandoci con loro come abbiamo fatto per definire il futuro di Villa Trenti. La discussione è andata molto bene e ora si è aperta una fase di consultazione sul sito internet del Comune. A fine percorso sarà organizzato un consiglio comunale. Sono emerse diverse idee interessanti per Villa Trenti e per il suo futuro sarà scelto il progetto più gettonato, se compatibile con i vincoli della Soprintendenza. In linea generale, l’idea è comunque quella di mantenerla come contenitore culturale. Intendiamo poi affrontare il tema dei fabbricati della stazione dei treni di Vignola, ora proprietà del demanio regionale. L’idea sarebbe quella di recuperarli per inserirvi il mercato contadino e altre strutture commerciali. Poi c’è l’ex mercato ortofrutticolo: qui l’intenzione è quella di lasciare i parcheggi, inserendo nei box la “Cittadella del cibo”, con un mercato di prodotti tipici, altre piccole attività artigianali e sedi per associazioni. L’area dell’ex distributore Agip di via Plessi vorremmo dedicarla in parte al settore sanitario (nuovo Cup, sede della guardia medica, etc.), in parte a parcheggio per bus e mezzi pesanti. C’è inoltre da completare la rete di piste ciclabili di Vignola, anche ad esempio nei pressi delle scuole medie». (m.ped.)

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