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Escono e i ladri svaligiano la casa

CASTELVETRO. Escono per cena e quando rincasano si trovano l’appartamento ripulito dai ladri. È quanto accaduto sabato sera a Ca’ di Sola in via della Resistenza. Verso le 18 la famiglia è uscita...

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CASTELVETRO. Escono per cena e quando rincasano si trovano l’appartamento ripulito dai ladri. È quanto accaduto sabato sera a Ca’ di Sola in via della Resistenza. Verso le 18 la famiglia è uscita di casa per una serata come tante altre, nulla che potesse presagire la scena che si sarebbero trovati davanti agli occhi una volta rientrati. L’amara sorpresa è arrivata poche ore più tardi, alle 23, quando aperta la porta d’ingresso gli si è parato davanti il caos: cassetti rovesciati, armadi aperti, tutto a soqquadro. Non restava che chiamare i carabinieri per sporgere denuncia di furto.

Dalle prime ricostruzione i ladri sono entrati scassinando una finestra, peraltro senza trovare troppe difficoltà visto che l’appartamento si trova al piano terra. Una volta dentro si sono dedicati con scrupolo alla ricerca di quello che sarebbe stato il loro bottino, rovistando in ogni centimetro della casa. Presumibilmente hanno colpito intorno alle 21, con il primo buio e si sono mossi con cautela, tanto che i vicini di casa, che abitano un piano sopra e che per tutta la serata non si sono mossi dall’abitazione, non si sono accorti di nulla.

La conta di quanto rubato è ancora in corso, ma al momento mancano all’appello oltre a un computer portatile tutti i gioielli e un orologio Cartier in oro. Non è stato toccato il televisore né altro che potesse fare gola ma che fosse ingombrante; insomma i ladri si sono portati via quello che poteva stare in una borsa. Poi come sono entrati sono usciti facendo perdere le proprie tracce: forse sono arrivati e scappati dalle campagne: via della Resistenza è infatti il confine dell’abitato di Ca' di Sola, dietro ci sono solo campi coltivati. Diversi elementi lasciano pensare che chi è entrato in azione, singolo o in gruppo che fosse, sia un professionista e che questo non sia il primo colpo: a farlo credere c’è la destrezza del colpo, ma soprattutto c’è il bottino così “particolare”: oro che per fruttare ai malviventi dovrà finire in un giro di ricettazione. Peraltro non è escluso che o i ladri stessero tenendo sotto controllo le proprie vittime, per trovare il momento migliore per irrompere.

L’episodio serale ha coinvolto solo una famiglia, in una via che non è nuova a fatti di cronaca simili. Meno di due anni fa tutti i garage della strada vennero scassinati e razziati. All’epoca ad essere rubate furono motociclette, scooter e biciclette da corsa.

Andrea Minghelli

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