Gazzetta di Modena

Modena

Lapam dà l’ultimatum alla burocrazia

Lapam dà l’ultimatum alla burocrazia

Si è svolto in municipio (nella foto), un incontro tra il sindaco Claudio Pistoni e la Lapam Sassuolo, rappresentata da Matteo Spaggiari, presidente, Sauro Simonini, segretario, e dai consiglieri...

2 MINUTI DI LETTURA





Si è svolto in municipio (nella foto), un incontro tra il sindaco Claudio Pistoni e la Lapam Sassuolo, rappresentata da Matteo Spaggiari, presidente, Sauro Simonini, segretario, e dai consiglieri Giuseppe Gervasi, Massimo Benedetti, Luigi Marazzi e Francesco Macchioni.

L’incontro, denominato “Mob Day”, si è svolto in contemporanea in tutti i Comuni delle province di Modena e Reggio, e aveva come gesto simbolico la consegna di una campanella. L’associazione infatti parla di “ultimo giro” per la sburocratizzazione e per interventi che favoriscano la ripresa, dopo 7 anni di congiuntura economica negativa. «Con questo gesto simbolico - ha detto Spaggiari - richiamiamo la politica perché si attivi in tutte quelle iniziative di semplificazione nei confronti del mondo imprenditoriale per sostenere le nostre attività in questo grave momento congiunturale, che dura ormai da troppi anni». Il sindaco Pistoni, ascoltati i vari punti elencati dai rappresentanti di Lapam, ha quindi risposto. Tra i temi toccati ritroviamo la burocrazia (davvero pesante per coloro che vogliono avviare un’attività), i tempi di risposta (si è parlato di un possibile sportello informativo), l’urbanistica, le infrastrutture, e altro ancora. «Iniziative come questa - ha detto il primo cittadino - sono molto importanti per capire lo stato delle piccole e medie imprese, sia a livello locale che nazionale. Si parla di argomenti sensibili, in parte già noti e in parte nuovi: credo che con questi incontri possa nascere un nuovo asse per sfruttare i finanziamenti europei del lustro 2015-2020 e anche per “sburocratizzare” e semplificare il sistema. Anche a livello locale si possono fare politiche per il lavoro e lo sviluppo, seppur in un contesto più ampio che ci aiuti, in modo tale da favorire le attività già esistenti e la creazione di nuove realtà».

A Pistoni i rappresentanti Lapam hanno consegnato anche un documento. «Nell’elaborato - ha aggiunto Simonini - chiediamo in sostanza movimenti in 3 fronti: “sburocratizzazione” della macchina comunale, analisi su Imu e Tasi per le imprese (rapportare la tassa sulla casa ai luoghi di lavoro) e una rimodulazione della tassa dei rifuti (non in base ai metri ma in base a quanto viene realmente conferito)». (m.s.).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google