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Razziava i furgoni da lavoro: preso

Razziava i furgoni da lavoro: preso

Vigili e telecamere incastrano ladro seriale: agiva spesso nei parcheggi degli iper

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Era diventato l’incubo di chi si recava per la pausa pranzo agli ipermercati cittadini, dal GrandEmilia alla Rotonda, parcheggiando per la pur breve sosta il furgone di lavoro. Il ritorno erra drammatico: dal mezzo era sparita tutta l’attrezzatura, dai macchinari semplici ai kit più complessi. Ma non solo, l’attività del ladro “copriva” anche la tecnologia usuale, pc, tablet, telefonini. Quello che era lasciato incustodito attirava la sua attenzione, anche se l’obiettivo era soprattutto il furgone da lavoro. La Municipale ha iniziato a raccogliere le segnalazioni, a collegare la presenza di una Fiat Punto di colore rosso ogni qualvolta c’era un furto, ha osservato le telecamere iniziando a ricavare qualche numero di targa e poi è scattato il blitz col conseguente arresto.

A 12 ore dal furto messo a segno ai danni di un furgone in sosta nella zona di viale Gramsci il ladro seriale, così viene definito dalla Municipale, è stato preso: si tratta di un pluripregiudicato per reati quali furti e porto abusivo d’armi, sul quale grava anche il divieto di dimora a Modena. All’uomo, un palermitano di 52 anni, gli agenti del Nucleo problematiche del territorio sono arrivati attraverso un’indagine lampo anche grazie al sistema di videosorveglianza comunale.

Venerdì scorso verso le 17 è avvenuto l’ennesimo furto. Dopo aver forzato la serratura di un furgone in sosta in viale Gramsci, il ladro si è allontanato a bordo di un Punto rossa, segnalata anche in altre occasioni. È dalla descrizione dell’autovettura e di una porzione della targa che è partita l’indagine degli agenti in borghese della Municipale, indagine in cui il sistema di videosorveglianza comunale si è rivelato un prezioso strumento. Sabato mattina la Punto rossa è stata intercettata in via del Murazzo dopo che il ladro aveva messo a segno un ennesimo furto nel cortile di un’abitazione in via Svizzera.

A bordo dell’auto gli agenti hanno recuperato la refurtiva e una serie completa di attrezzi da scasso.

Il 52enne è stato quindi accompagnato al comando della polizia municipale per gli accertamenti e gli investigatori hanno ricostruito anche il modus operandi del ladro che, dopo i furti, trascorreva la domenica rivendendo la refurtiva nei pressi delle piscine Dogali, non lontano dal mercatino dell’antiquariato.

Al palermitano è stato contestato anche il furto di un tablet, avvenuto a Reggio.

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