Gazzetta di Modena

Modena

Silvano Pini è il re dell’aceto balsamico

Silvano Pini è il re dell’aceto balsamico

Maranello. Vince il Gran Premio creato da Vincenzo Ferrari Amorotti superando oltre 350 concorrenti

2 MINUTI DI LETTURA





MARANELLO. Silvano Pini ha vinto il primo Gran Premio del Balsamico, nato dopo la scomparsa di Vincenzo Ferrari Amorotti. Il maranellese ha superato oltre 350 concorrenti nella kermesse al Mabic. L’appuntamento, giunto alla quinta edizione, è nato su iniziativa dell’appassionato 71enne, scomparso a febbraio. A lui è stata dedicata l’Acetaia Comunale di San Venanzio. Il vincitore del 2014 è stato premiato, tra gli altri, da Luca Gozzoli, Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto, in cui Ferrari Amorotti era stato Maestro assaggiatore. Hanno preso parte alla consegna del riconoscimento anche il sindaco Massimiliano Morini e Ivano Biolchini, nominato quest’anno presidente pro tempore del comitato organizzatore. Premiati anche altri 19 concorrenti: 14 maranellesi e i primi cinque non residenti nel paese del Cavallino Rampante. I volontari del Comitato della Città di Maranello e gli assaggiatori della Consorteria hanno dedicato gratuitamente il loro impegno per la raccolta e l’analisi dei campioni. Alla cerimonia di domenica pomeriggio, ha partecipato anche l’ex sindaco di Maranello, Lucia Bursi.

La cerimonia s’è svolta all’interno del Gran Premio del Gusto. Una kermesse che ha visto la presenza di oltre 30 iniziative nel capoluogo. Sono stati allestiti stand gastronomici e sono stati approntati laboratori di cucina. C’è stato spazio sia per le degustazioni sia per conoscere meglio il “dietro le quinte” che c’è alla base dei piatti. In piazza Libertà si sono svolte otto manifestazioni culinarie, tra cooking show e workshop. Tra i “protagonisti”, l’aceto balsamico, la zucca, il melograno, la farina, il nocino e la birra artigianale. Gli appassionati della Ferrari hanno potuto ammirare vetture della Rossa oltre a moto d’epoca. Via Claudia s’è trasformata nella “Cittadella della mobilità ecocompatibile”, in cui sono state esposte auto, quadricicli e bici elettriche. I più piccoli hanno potuto divertirsi con la pigiatura dell’uva e cimentarsi in una nuova sfida con le “Superpush”, macchinine in legno che hanno “sfrecciato” in piazzale Messineo grazie al Museo Ferrari. Per il vincitore è stato predisposto un omaggio presso lo stesso Museo. C’è stato il mercato dei produttori e i negozi sono stati aperti per l’occasione.

Gabriele Farina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google