Civ & Riunite esporta il 40% del prodotto
Oltre 533 milioni di ricavi lo scorso anno. Stabilimenti in tutt’Italia ma il cuore è qui nel Modenese
Leader assoluto in termini di fatturato in Italia è il gruppo Cantine Riunite & Civ, cooperativa che conta più di 1.800 soci produttori di uve e 16 cantine associate in Emilia Romagna e Veneto. Il gruppo, che ha diversi stabilimenti nella nostra provincia, ha chiuso il 2013 con un fatturato che ha raggiunto i 533,59 milioni di euro di ricavi, grazie anche ai ricavi della controllata Gruppo Italiano Vini. Le vendite in Italia hanno registrato un fatturato in aumento dell'8%, mentre sui mercati internazionali le vendite sono cresciute dell'11%. L'export, peraltro, costituisce il 40% dei ricavi del gruppo. Tra i Paesi esteri i maggiori acquirenti nel 2013 sono stati la Russia (+30%), la Spagna (+19%) e la Francia (+15%).
Le Cantine Riunite & Civ contano circa mille produttori associati nella nostra provincia, che conferiscono le uve in quattro stabilimenti, a Sorbara, Castelvetro, San Marino di Carpi e Castelfranco Emilia, in cui vengono prodotti rispettivamente Lambrusco Sorbara, Grasparossa, Salamino di Santa Croce e Pignoletto.
Dario Mozzachiodi, responsabile ufficio soci e coordinatore dello staff agronomico di Cantine Riunite & Civ, rassicura: "La vendemmia di quest'anno sta andando meglio del previsto, le belle giornate di settembre hanno arrestato i processi di marciume dovuti all'estate piovosa; gli ultimi venti giorni di bel tempo hanno dato una mano. Non è l'annata migliore, ma per come eravamo partiti la vendemmia si sta rivelando discreta. La qualità è buona, anche se la gradazione alcolica è in generale più bassa rispetto allo scorso anno. In questo momento la raccolta di Pignoletto e Salamino è quasi terminata, mentre Grasparossa e Sorbara sono nel pieno della vendemmia; per questi due vitigni, contiamo su un ulteriore miglioramento della produzione se il tempo reggerà ancora".
Per quanto riguarda le quantità prodotte, sul Lambrusco di Sorbara le Cantine Riunite & Civ stimano un calo della produzione del 20%, causato prevalentemente dalle grandinate estive che hanno colpito la zona fra Sorbara e Bomporto; buone notizie invece per Grasparossa, Salamino e Pignoletto, per i quali Mozzachiodi afferma sia stato stimato addirittura un aumento della produzione del 5-10% rispetto allo scorso anno. (l.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
