La Cantina di Sorbara adesso si fregia dei “Tre Bicchieri”
È il riconoscimento ricevuto dal Gambero Rosso Cinque impianti e oltre mille coltivatori sparsi nella Bassa
A vendemmia ormai inoltrata, Erennio Reggiani, direttore della Cantina Sociale di Carpi e Sorbara, si mostra sereno e soddisfatto dei risultati, pur con le dovute cautele. Dopo una bizzarra estate piovosa, con l'inizio della vendemmia il tempo è migliorato e la qualità dell'uva è risultata buona. «Le ultime uve che stiamo raccogliendo, poi, sono molto migliorate. Rispetto ad uve precoci coltivate in altri territori, a noi è andata bene, ma i rischi e le preoccupazioni c'erano. In questo momento abbiamo superato l’80% della vendemmia su quasi tutte le tipologie di vitigni, ad eccezione del Lambrusco Sorbara, la cui vendemmia è al 60%, essendo un vitigno più tardivo», spiega Reggiani. Pur essendo stato completamente alluvionato a gennaio, lo stabilimento di Sorbara della Cantina Sociale non ha avuto problemi sulla produzione, e per fortuna anche i vigneti non hanno risentito degli allagamenti, a differenza di ciò che è avvenuto per altri tipi di colture. Questa annata risulterà essere tutto sommato di buona qualità, con una gradazione alcolica leggermente inferiore (siamo mediamente a 10,5% vol. contro l'11% del 2013) e con un vino leggermente più acidulo rispetto ad altre annate. La Cantina Sociale di Carpi e Sorbara si conferma sul nostro territorio una realtà in forte crescita: essa produce circa 450.000 ettolitri di vino all'anno, la cui produzione avviene in cinque impianti (Carpi, Sorbara, Concordia, Poggio Rusco e Rio Saliceto). La cooperativa produce principalmente Lambruschi Sorbara, Grasparossa e Salamino di Santa Croce. I soci conferenti sono complessivamente oltre 1.100, su un territorio che va dalle colline al Po. Inoltre, grazie alla recente acquisizione della cantina di Bazzano e dei suoi 130 soci, adesso la Cantina Sociale produce anche il Pignoletto. E per quanto riguarda l'export? «L'export va molto bene - afferma Reggiani - soprattutto perché la Cantina nel tempo si è allargata, grazie ad un percorso, iniziato nel 2000, di investimenti e fusioni; infatti per l'esportazione occorre avere grandi numeri, altrimenti non si riesce nemmeno ad inserirsi nel mercato». I paesi in cui la Cantina Sociale esporta maggiormente sono Spagna (il principale cliente per il vino sfuso), Messico (grande acquirente di vino in bottiglia), Cina, Germania e occasionalmente anche altri paesi. «Ciò che ci contraddistingue è la tracciabilità di tutti i vini, una grande attenzione alle denominazioni e la selezione dei vitigni in modo da affinare la qualità dei prodotti. Ed i nostri sforzi sono stati premiati: abbiamo vinto il prezioso riconoscimento dei “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso, con il Lambrusco “Omaggio a Gino Friedmann 2013”, un Sorbara in purezza, rosato chiarissimo perfetto da abbinare alle tipicità del nostro territorio. I “Tre Bicchieri” costituiscono un grande traguardo per noi, poiché siamo la prima cooperativa emiliana ad avere ottenuto questo riconoscimento», conclude Reggiani. (l.b.)
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