La “Due giorni” del biomedicale
Appuntamento con 154 espositori e una serie di conferenze specialistiche. La novità della “Start-up Academy”
Il biomedicale italiano si ritrova a Modena. Oggi e domani Modena Fiere ospiterà l’edizione 2014 della rassegna Medtec Italy. Una piattaforma d’incontro per centocinquantaquattro espositori, nazionali e internazionali, in cui si discuterà delle soluzioni più innovative nel settore. È la terza presenza ai piedi della Ghirlandina: lo scorso anno c’erano stati oltre duemila operatori specializzati, con un incremento dell’11% rispetto all’edizione precedente. «Abbiamo scelto Modena - ha spiegato Enrico Vaiani, responsabile dell’organizzazione - per il tessuto produttivo, gli standard qualitativi e per come è ripartita dopo il sisma». La novità di quest’anno è la Start-up Academy. Venticinque realtà italiane presenteranno a una commissione di professionisti le loro innovazioni. Sei saranno premiate con la partecipazione al Medtec Europe che si terrà nel 2015 a Stoccarda. Diverse le modenesi in gara. La CellDynamics di Spilamberto sviluppa video per analisi cellulare attraverso video dedicati. Datariver è una “spin-off” dell’Università di Modena e Reggio per gestire dati clinici da fonti eterogenee. La sassolese Eccentrica si occupa di soluzione in healthcare e fitness. La Tec Star di Campogalliano propone una nuova soluzione per lo stampaggio delle materie plastiche. La giornata odierna sarà aperta alle 10.30 dai saluti istituzionali. Alle 10.50 Fernanda Gellona, direttore generale di Assobiomedica, tratterà delle opportunità di sviluppo dei dispositivi medicali. Alle 11.10 prenderà la parola Cecilia Maini, project manager nei settori scienze della vita e healthcare di Aster, per delineare le prospettive d’innovazione in Regione. Alle 11.50 analisi dell’internazionalizzazione con Ruben Sacerdoti, responsabile dello sportello ad hoc regionale. Alle 12.10 Costantino Raspi, esperto di bandi europei, prenderà in esame la piattaforma comunitaria Horizon 2020. Dopo la pausa, alle 14.30 il rettore di Unimore, Angelo Andrisano, illustrerà partnership di successo tra università e aziende. A seguire quattro docenti dell’ateneo (Luigi Rovati, Francesco Leali, Paolo Veronesi e Massimo Dominici) tratteranno i temi dell’e-health, della progettazione integrata di dispositivi biomedicali, della selezione dei materiali e della citofarmaceutica.
Domani sarà lo “Start-up day”. Dalle 10.30 alle 11.30 circa sarà trattato il tema dell’avvio con Enrico Giuliani, fondatore di Neuron Guard, e Francesco Baruffi, consulente della Fondazione Democenter. Il secondo sarà anche relatore per la parte dedicata alla costruzione delle partnership, che durerà fino alle 12.30. Nel pomeriggio, Paolo Rossi (Unicredit), Stefano Rossi e Cecilia Sgarbi (Fondazione Democenter-Sipe) tratteranno il tema dei finanziamenti dalle 14 alle 15.30 circa. L’internazionalizzazione, l’ultimo tema sul tavolo, sarà trattato fino alle 16 da Francesco Baruffi.
Gabriele Farina
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