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Lista Pd per la Regione, Rando: sono tentata

Lista Pd per la Regione, Rando: sono tentata

L’avvocato dell’associazione Libera conferma il corteggiamento dei Democartici. Pighi con Trande

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«Mi è stata chiesta la disponibilità a Partecipare, ci sto riflettendo molto. Sto valutando anche in relazione agli impegni con Libera, di certo la politica resta l'arte più bella per cercare di cambiare il mondo. Entro le prossime ore deciderò».

Così l'avvocato Enza Rando, rappresentante dell'ufficio legale dell'associazione Libera, conferma in queste ore di essere fortemente in lizza per un posto nella lista degli otto consiglieri modenesi del Pd in vista delle Regionali di novembre.

Rando, tra i legali più noti di Libera, modenese “acquisita” da anni, rappresenterebbe quel nome della società civile di cui negli ultimi tempi si è dibattuto non poco attorno alla costruzione della lista modenese. Con Rando in lista, le altre donne dem candidate sarebbero le consigliere uscenti, Palma Costi e Luciana Serri, oltre alla componente della segreteria provinciale Benedetta Brighenti. Ancora in stand by, quindi, la giovane richettiana Giulia Pigoni. Per quanto riguarda le candidature maschili, l'uscente Luciano Vecchi dovrebbe essere affiancato quasi certamente da Enrico Campedelli e Giuseppe Boschini. Più incerta la posizione di Luca Sabattini e soprattutto di Paolo Trande, il capogruppo comunale che alle consultazioni dei circoli ha ottenuto buone menzioni a Modena città e non solo. Si deciderà tutto nei prossimi giorni: mercoledì si terranno la segreteria (dalle 18.30) e l'assemblea cittadina di Modena, giovedì sera la segreteria provinciale, mentre la direzione dovrebbe ratificare tutto alla riunione di sabato mattina alle 10. A favore di Trande interviene oggi anche l'ex sindaco Giorgio Pighi: «Ribadisco- scrive Pighi su Facebook- quanto ho sostenuto al circolo “Centro Storico”. Per rappresentare il nostro territorio in Regione dobbiamo sostenere chi meglio garantisce che saprà portare avanti istanze che ben conosce. Paolo è stato al mio fianco per cinque anni ed è ora al fianco del sindaco Muzzarelli come capogruppo. Cioè è partecipe delle politiche e, vi assicuro, ha sempre portato un contributo critico e dialettico».

Per Pighi, dunque, non avrebbe «proprio senso sottovalutare l'importanza che potrà avere lo spendere in Regione la conoscenza che Paolo ha della città “amministrata” (si tratta di un bagaglio enorme ed imprescindibile di elementi, valutazioni, decisioni, aspettative e soprattutto complessità) e della città che - segnala l'ex primo cittadino - chiede di rispondere alle proprie articolate esigenze, spesso non omogenee».

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